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::: Una tappa importante nella POLITICA VERDE di AfidampFAB ULTIM'ORA a cura della Redazione
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A sostegno dei propri associati
AfidampFAB ha aperto la
strada per la certificazione
ambientale di prodotto, l’EPD ...
Nel mese di dicembre,
presso la sede di AfidampFAB,
con la significativa
presenza del presidente
Michele Redi, si è svolto un
importante seminario di informazione
per i produttori di
macchine associati, in merito
al conseguimento dell’EPD, la
dichiarazione ambientale
di prodotto che rappresenta
uno strumento di alta
competitività sui mercati
internazionali. Il seminario
è stato organizzato da AfidampFAB,
in quanto l’associazione
ha perseguito fortemente e concretamente
l’obiettivo di fornire
ai propri associati l’opportunità
di conseguire una certificazione
che dichiari, in maniera dettagliata
e verificabile, gli aspetti
ambientali dei loro prodotti.
Come ha sottolineato Daniele
Bonini, consigliere AfidampFAB
e responsabile del Gruppo
Lavoro Macchine, che ha
attuato il progetto, “il mercato dell’energia pulita vale 2.300
miliardi di dollari in dieci anni”.
Ed è un mercato che è stato già
ipotecato da chi ha scommesso
al momento giusto, quando
gli altri esitavano. L’Italia, tra il 2010 e il 2020, avrà a disposizione
un business potenziale da 90
miliardi di dollari, ma per afferrare
questa possibilità dovrà accelerare
il passo. Nel frattempo,
con esemplare lungimiranza –
come ha affermato Maurizio
Fieschi, membro dei comitati
tecnici dell’International EPD
System, che sovrintende al progetto
– ad accelerare il passo,
nel comparto del cleaning, è stata
AfidampFAB, che, unica associazione
di categoria al mondo,
ha creato un percorso virtuoso
per i propri associati, realizzando
un protocollo di regole per
le macchine del cleaning, che
ha avuto riconoscimento internazionale
e che è l’unico riferimento
per chi, in qualsiasi parte
del mondo, volesse certificare
la dichiarazione ambientale dei
suoi prodotti.
::: COS'È L'EPD?
Maurizio Fieschi ha illustrato
l’importanza dell’EPD, che è
uno dei tre tipi di comunicazione
ambientale esistenti, essendo
gli altri due un’autodichiarazione,
non certificabile,
quindi poco credibile, e l’Ecolabel,
etichetta conseguibile solo
da determinati prodotti, di largo
consumo, e comunque non
dalle macchine. L’EPD, invece, è uno strumento dichiarativo che
consente di comparare in maniera
veritiera i dati e impedisce
il fenomeno del greenwashing
(significa utilizzare messaggi
fuorvianti per darsi una facciata
“verde” senza che vi sia alla base
un contenuto reale). È dunque
una dichiarazione che coinvolge
tutto il ciclo di vita del prodotto,
dalla culla alla tomba, e che
contempla, oltre alle informazioni
sul processo produttivo
e sul prodotto, le emissioni di
CO2, di sostanze inquinanti, di
gas a effetto serra eccetera, ivi
compresa la possibilità di riciclo
a fine vita. Per stilare questa
dichiarazione, occorre rifarsi a
dei parametri, che sono quelli
definiti da AfidampFAB nel
PCR. L’Associazione ha facilitato
il percorso per i propri
associati, realizzando il
documento principale. Alle
aziende rimane la redazione
della dichiarazione e la certificazione,
che deve essere
effettuata da un ente terzo.
“L’iter è in parte facilitato - ha
evidenziato Daniele Bonini -, ma
comporta dei costi, come qualsiasi
altra certificazione. Tuttavia
mai come in questo caso, non
si deve parlare di costi bensì di
investimento, perché non solo
il futuro, ma già l’oggi è orientato
verso il green. E gli associati
AfidampFAB hanno un’opportunità
unica di farsi protagonisti
del mercato”. Inoltre, le aziende
lombarde associate ad AfidampFAB
hanno un’ulteriore opportunità.
La Regione Lombardia,
infatti, riconosce un importante
incentivo economico alle
aziende che intraprenderanno
una seria politica ambientale e
le aziende AfidampFAB, appoggiandosi
alla consulenza dello
Studio Fieschi, possono abbattere
notevolmente i costi della
redazione dell’EPD.
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