Spazio Tre

  HOME    |    CHI SIAMO    |    CONTATTI

Visita il sito CAPITANI ...  

 NEWS ||  ARTICOLI DEL MESE  |  MERCATI  |  SCHEDE TECNICHE  |  TRATTAMENTI  |  MONDODEALER  |  IGIENE E AMBIENTE

 ...:::  E V E N T I  :::...

VETRINA     || ASSOCIAZIONI ||              EDITORIALE   |    ABBONAMENTI   |    CERCO & OFFRO   |    LINK

DIMENSIONE PULITO. NOVITA' AZIENDE ...


AMER ...



CELTEX ...

COMAC ...

EXPOSANITà 2012 ...

FIMAP ...

GYNIUS ...

ISSA INTERCLEAN ...

ITALCHIMES ...

ITALCHIMICA ...

ITALSAN ...

NETTUNO ...


Visita www.red-s.it ...Visita www.marka.biz ...



NEWSLETTER

DIMENSIONE PULITO. Mailing list ... Tieniti informato sulle novità di Dimensione Pulito ...

AREA RISERVATA

DIMENSIONE PULITO. Area riservata ... Entra nell'area riservata ai Dealer e alle Imprese di pulizia ...

MERCATI

Mercato: SPAZZATRICI

::: SPAZZATRICI 2010: gli effetti della CRISI
    PRENDI IL TREND di Uberto Marni
-----------------------------------------------------------
Leggero incremento rispetto all’anno scorso. Rafforzamento delle linee di distribuzione e il full service sono le maggiori leve di marketing ...

Nell’ultima analisi sul mercato delle spazzatrici, avevamo riscontrato una notevole battuta d’arresto: il 2009 è stato un anno di notevole crisi per la gran parte dei segmenti che tradizionalmente erano clienti di spazzatrici; soprattutto per quanto riguarda il settore manifatturiero.
Gli effetti della crisi sono stati notevoli, sia in Italia, sia nei principali paesi d’esportazione, che, spesso, affrontavano le medesime difficoltà del nostro paese. Il 2009 si è chiuso, con contrazioni nei fatturati notevoli, sia per le spazzatrici di minori dimensioni, sia per i modelli stradali. Ma non tutti gli operatori si sono persi d’animo: in Italia l’offerta di spazzatrici è per macchinari di elevato livello e con caratteristiche avanzate. Si è trattato quindi di mantenere i livelli produttivi pre-crisi e di sviluppare o rafforzare le linee di distribuzione a livello globale e locale, nella ricerca di mercati alternativi a quelli tradizionali.
La selezione di distributori è stata notevole: il canale commerciale doveva essere in grado di offrire servizi di elevato livello, in una fase in cui la competizione basata sui prezzi ha ormai ridotto i margini all’osso, costringendo le aziende di produzione a operare su altre leve per conquistare nuovi clienti o migliorare le proprie posizioni.
Del resto questo atteggiamento di mantenimento delle posizioni, con tutte le complicazioni del caso, sta fornendo agli operatori qualche soddisfazione. Anche se, per il momento, non è il caso di parlare di tassi di crescita importanti, i produttori di spazzatrici concordano su un’inversione di tendenza, con vendite in incremento e, toccando ferro, i momenti peggiori della crisi appaiono ormai superati. Abbiamo quindi ipotizzato un valore di mercato per quanto riguarda le spazzatrici, in attesa dei dati ufficiali che saranno pubblicati nei prossimi mesi da Afidamp.

Mercato: SPAZZATRICI



I dati calcolati non sono dei più confortanti: a fronte di cali compresi tra il 9 e il 37% nel 2009; nel corso del 2010 le crescite possono essere stimate in +2,1 – 2,4%, in funzione della dimensione e degli investimenti necessari per ogni macchina. In media il segmento guadagna circa il 2,2%, valore che, ovviamente, porta i valori assoluti a livelli distanti da quelli del 2008, tuttavia si rende evidente un cambiamento di rotta, che, con ogni probabilità e sempre toccando ferro, potrebbe essere terreno fertile per le crescite delle aziende che hanno messo in campo iniziative e investimenti in questo specifico segmento.
Ed è di questo tenore il commento di Dante Rossetti, Responsabile Marketing di Lavorwash: «Restiamo con i piedi per terra, nel 2010 abbiamo visto una leggera ripresa, ma siamo cauti e aspettiamo di vedere il primo semestre del 2011, per poter confermare questo trend di crescita».
Abbiamo quindi chiesto maggiore dettaglio sulle vendite del 2010, se fossero più dovute alle esportazioni o concentrate nelle spazzatrici stradali o per macchine specifiche; e questo è il commento che ci è giunto da Lavorwash: «La crescita è stata per noi nei modelli classici uomo a terra, sintomo che più che un problema di settore, il 2009 è stato un anno di crisi generalizzata». Infine ci siamo concentrati sui mercati con i maggiori tassi di sviluppo, in particolare nei paesi in cui crescono le esportazioni. Ed ecco come ci ha risposto Rossetti: «I nuovi mercati hanno fatto sicuramente da traino per la lenta ripresa del 2010, paesi dove i tassi di crescita sono alti e dove il mercati sono relativamente aperti».

::: TASSI DI CAMBIO PIU' CONTROLLATI = MAGGIORI ESPORTAZIONI
Negli ultimi mesi del 2010, il G-20, tra le altre tematiche, si è occupato della guerra dei cambi: i grandi paesi industriali e le nuove potenze emergenti si sono impegnati a evitare di usare svalutazioni competitive, lasciando al mercato la determinazione dei tassi di cambio. Gli Stati Uniti e la Cina in primis, che per sostenere le proprie economie hanno favorito il ribasso delle proprie valute, ma anche gli stati che si sono impegnati nella gestione dei tassi di cambio con massicci interventi nei trasferimenti dei fondi in valuta.
Maggiore controllo in questo ambito, comporterà, se tutto va come previsto, una valutazione più reale delle diverse valute, con un probabile deprezzamento dell’Euro nei confronti del Dollaro (e delle altre valute); mettendo ai nostri produttori limiti meno stringenti nella competizione con i paesi legati al Dollaro, appunto. Non sono poche, del resto, le testimonianze che vedono nelle esportazioni verso i paesi con maggiori tassi di sviluppo e settori industriali meno sviluppati, una possibile via di uscita per gli attuali sviluppi delle vendite, soprattutto se supportati da servizi di elevato livello: «Sempre più viene richiesto dal cliente un servizio chiamato “full service”, dove viene demandata al produttore o rivenditore il servizio completo di assistenza tecnica al fine che il cliente si tolga completamente ogni problematica per il funzionamento della macchina spazzatrice». Ci ha detto Daniele Bonini, direttore commerciale di Isal, che ha ribadito la centralità delle economie emergenti nello sviluppo delle vendite: «La crescita è dovuta ai nuovi mercati, specie quelli orientali India, Cina, Australia». Del medesimo avviso è anche Dulevo, che, nell’opinione di Vincenzo Geddes, direttore commerciale, ci ha spiegato: «Il fatto di operare in tutto il mondo tramite una capillare rete di distributori, unito al fatto di disporre di una completa gamma di prodotti, ci permette di gestire un mix clienti molto equilibrato. Per quanto ci riguarda dunque il trend globale dipende più dal maggiore livello di qualità e professionalità del concessionario, che dal singolo andamento di un particolare settore di sbocco».

::: ECOLOGIA E ABBATTIMENTO POLVERI = INTERESSE SEMPRE PIU' MARCATO
Sappiamo che l’attenzione verso l’abbattimento dell’inquinamento e in particolare delle polveri sottili (PM10), problema contingente delle nostre città più industrializzate, è sempre maggiore. Ed è in questo ambito che si stanno indirizzando gli sforzi dei principali produttori del segmento, anche in base alla crescente richiesta delle cittadinanze per servizi ambientali più performanti, con conseguente domanda da parte delle amministrazioni locali per spazzatrici tecnologicamente avanzate. Comac, in questo ambito, rappresenta una realtà industriale che “non molla”: la politica di sviluppo del Gruppo Aziendale Ruffo, del quale l’azienda fa parte, prevedeva investimenti industriali proprio nell’area delle spazzatrici stradali. Il percorso di sviluppo è stato portato avanti nonostante gli effetti della crisi, e, come risultato, sarà presentata nei primi mesi del 2011 una spazzatrice stradale sperimentata negli ultimi anni, come ci ha raccontato Giancarlo Ruffo, presidente del Gruppo: «L’attenzione all’ambiente e all’ecologia è da sempre al centro della nostra attenzione e della progettazione delle macchine Comac. Ovviamente, ideando la nuova gamma spazzatrici, in particolare CS140, questa esigenza è divenuta ancor più strategica ed essenziale con sistemi in grado di filtrare l’aria al 99,9%, trattenendo le polveri sottili, in particolare le PM 10».
Anche RCM è attiva nella progettazione e nello sviluppo di macchine avanzate per l’abbattimento delle polveri. L’azienda, per voce del suo Direttore Generale, Riccardo Raimondi ci ha fatto sapere: «RCM ha sempre dato grande importanza alla filtrazione e al controllo delle polveri e i brevetti che detiene (aspirazione sulle spazzole laterali, filtri per le polveri sottili PM10, il sacco di raccolta) ne sono la conferma. Oggi RCM presenta COMBO una grande motoscopa che spazza a secco o a umido a seconda delle condizioni di sporco a terra. E’ un deciso passo avanti non soltanto nelle redditività, ma anche e soprattutto nella qualità del lavoro, a favore dell’ambiente in generale e della salute dell’operatore, in particolare».
------------------------------------------------------------------------------


>> LEVE SPAZZATRICI 2010
Nella consueta analisi sulla efficacia delle leve di marketing per le aziende del comparto delle spazzatrici, possiamo notare ancora una volta una generale percezione dell’inversione di tendenza nei livelli di vendita dell’ultimo periodo. In particolare, nei periodi in cui sono gli aspetti della crisi quelli che dominano il panorama di mercato, gli operatori del settore puntano soprattutto agli elementi legati al prezzo, per ottenere maggiori livelli di vendita.
Le altre leve di marketing, in misura più o meno marcata, sono componenti di costo, che spingono verso l’incremento nei prezzi medi, percepiti come servizi superflui in tempi di scarsa disponibilità delle risorse. L’importanza della leva prezzo, quindi, tende ad assumere maggiore valore e – nella rappresentazione dei valori rilevati - a dare origine ad una solido di maggiori dimensioni, nel momento in cui le risorse delle aziende clienti sono più contenute e, tranne in casi particolari, è solo un prezzo più contenuto a convincere all’acquisto, anche in assenza di servizi fondamentali, come il finanziamento o il trasporto.
Non è proprio questo il caso rappresentato, in cui, ovviamente, la leva prezzo mantiene elevati livelli di efficacia, ma in misura nettamente inferiore alla distribuzione e servizio – che, come abbiamo notato nel mercato delle spazzatrici – è ormai diventata una leva fondamentale, composta di numerosi servizi accessori, dal finanziamento, ai servizi di manutenzione, alla disponibilità di macchine sostitutive per evitare disservizi in caso di fermo per manutenzione.
Supporta questa affermazione anche Stefano Marconi del Marketing di IPC Gansow, che, quando abbiamo chiesto quali fossero i servizi di maggiore successo attualmente e nel prossimo futuro, ha risposto senza esitazioni: «Certamente il noleggio e il full service. Chi acquista oggi vuole sempre di più pacchetti completi di fornitura e assistenza a prezzi competitivi». Le motivazioni che spingono questa componente della domanda sono, secondo il manager: «Risparmiare denaro, tempo ed avere la certezza di avere sempre un parco macchine efficiente».
E’ inoltre simile a quello relativo al prezzo il valore che assume la variabile relativa all’innovazione di prodotto, necessaria sia per i mercati più avanzati, con filtri particolari, funzionalità più ampie e sistemi di propulsione più ecologici; sia nelle esportazioni verso le economie emergenti, nella competizione con produttori locali che offrono prodotti più “datati” e meno attenti all’ambiente.
Sono infatti numerose le proposte innovative nell’ambito delle spazzatrici: la “nicchia” di mercato appare come quella caratterizzata da maggiore interesse, e conseguente maggiore investimento da parte della gran parte dei produttori del segmento del Cleaning.
Sembra infine importante sottolineare che, in questa fase critica per lo sviluppo economico, aziende che avevano dedicato investimenti rilevanti nel segmento delle spazzatrici, hanno mantenuto le proprie politiche di crescita, reindirizzando, quando necessario, gli sforzi nella strutturazione di canali specifici per la distribuzione delle spazzatrici, rafforzando e migliorando, invece, i canali più tradizionali. E’ pur vero che questa deviazione dal percorso, in una fase di richiesta sempre più pressante per servizi specifici, potrebbe comportare un handicap per le vendite. D’altra parte, seguendo tali politiche di sviluppo, si valorizzano le potenzialità del canale distributivo, anche in virtù del contatto diretto con le aziende o gli enti che compongono la clientela.

Mercato: SPAZZATRICI



::: IN SINTESI – LA MEDIA DELLA RILEVAZIONE
Se ci fosse ancora bisogno di conferme, ecco come anche la media delle rilevazioni di questo periodo ci fornisce una netta prevalenza della voce “Distribuzione e Servizio”, che sostanzialmente ottiene la massima votazione da quasi tutti i produttori interpellati, cui segue un quasi ex equo per le leve relative a Prezzo e Innovazione di Prodotto.
Infine una valutazione più contenuta per la voce Immagine e Comunicazione, che, in un ambito caratterizzato da macchine complesse e dalle caratteristiche specifiche, viene con ogni probabilità delegata ai distributori e, più in generale, al canale commerciale, che deve essere in grado di soddisfare le esigenze specifiche della clientela, anche proponendo personalizzazioni ad hoc o servizi di livello più elevato.

Mercato: SPAZZATRICI


------------------------------------------------------------------------------


Mercato: SPAZZATRICI >> DISTRIBUZIONE SPAZZATRICI:
      Crisi & Evoluzione

Per focalizzare meglio le dinamiche di mercato, in una fase piuttosto complessa e turbolenta come è quella attuale, abbiamo raccolto informazioni anche da operatori collocati ad altri livelli nella catena del valore del Cleaning. La nostra ricerca si è ampliata verso il Canale di Distribuzione per raccogliere il parere del Canale Commerciale sull’evoluzione della domanda dei clienti; abbiamo quindi sentito i principali operatori del mercato, che, nell’ambito della Distribuzione, è molto frammentato e concentrato nelle aree del nord e centro Italia. In particolare ci ha risposto Roberto Grosso, Presidente di ISC Group: «Finalmente si riconosce al canale distributivo la posizione che il mercato necessita! La vendita di macchine complesse, come le Spazzatrici, che spesso vengono utilizzate da personale poco preparato, dovrebbe prevedere un servizio di assistenza di elevato livello, sia in fase di collocazione, sia, soprattutto, per la gestione dei prodotti». La questione è aperta da molti anni: il comparto del Cleaning, in Italia, conta numerosi produttori che, spesso, offrono spazzatrici direttamente alla clientela, senza l’ausilio di distributori specifici. «In effetti, non tutte le aziende nazionali hanno le possibilità - continua Roberto Grosso - ma, in questo ambito, manca la cultura per la realizzazione e la preparazione di un canale distributivo di elevato livello. La clientela, a meno della Pubblica Amministrazione, che di norma pubblica bandi esclusivamente basati sui prezzi di acquisto; richiede servizi più avanzati, anche per la selezione delle macchine più adatte per il servizio. Gran parte dei produttori, invece, investe in termini di quantità di distributori, piuttosto che in qualità del canale. Anche per effetto della crisi, oggi la domanda di mercato è più attenta: oltre ai prezzi delle spazzatrici, i clienti sono consapevoli dei costi di gestione, che possono essere anche notevolmente differenziati.
I processi di vendita sono quindi più complessi, è necessario che i commerciali siano ben preparati, sia tecnicamente, sia per quanto riguarda l’attenzione alla clientela, proponendo adeguati servizi post-vendita. La conoscenza dei prodotti e dell’utenza è ormai irrinunciabile: bisogna muoversi con estrema cautela nel mercato odierno». Infatti, aggiungiamo noi, la domanda di servizi per il noleggio a lunga durata con formule All-Inclusive è in fase di crescita. La domanda è attualmente orientata ad acquisti che permettano una migliore gestione dei costi per le imprese di servizio nel comparto del Cleaning.
------------------------------------------------------------------------------


>> DOMANDA SPAZZATRICI: Sud e Nord
Il segmento delle Imprese di Pulizia, che rappresenta la domanda di mercato per le Spazzatrici è composto da numerose aziende familiari o di piccole dimensioni, ma anche da realtà di medie e grandi dimensioni che spesso dispongono di una panoramica sul mercato più ampia. Abbiamo chiesto informazioni ad alcune aziende localizzate al Sud e ad altre nel Nord del paese, in maniera da individuare le differenze nell’ambito del mercato delle Spazzatrici, sia in termini di sviluppo dei mercati, sia riguardo la localizzazione delle aziende e le tipologie di clientela raggiunte. La domanda di spazzatrici è spesso guidata da commesse pubbliche, almeno per le macchine di grandi dimensioni per la pulizia di strade. Abbiamo quindi chiesto informazioni, riguardo lo stato del mercato delle spazzatrici nel sud della penisola a Vincenzo Borrelli, responsabile tecnico operativo di NapoliServizi. «La domanda di servizi di pulizia è in costante crescita, per quanto riguarda le attività che offrono servizi professionali. La nostra realtà è monocliente: siamo una municipalizzata che eroga servizi per il Comune di Napoli; tuttavia sul mercato sono presenti molte richieste anche da parte di altre aziende, prevalentemente alberghi, in cerca di servizi di pulizia di elevato livello. Dal punto di vista delle spazzatrici, è necessario sottolineare che, per garantire i livelli di professionalità richiesti dal mercato, dobbiamo disporre di macchine al passo con i tempi, sia dal punto di vista dell’efficienza dei servizi, sia per compatibilità ambientale. Le nostre spazzatrici sono tutte uomo a bordo».
Ci siamo poi concentrati sulle attività di Facility Management, che in alcuni ambiti tendono alla sostituzione dei servizi di pulizia, ancora per verificare un percorso di sviluppo simile a quello che si sta verificando nelle regioni del nord: «La domanda di servizi di elevato livello e più professionali non si limita alle sole attività di pulizia: per i grandi patrimoni immobiliari è oggi necessario essere attrezzati per fornire attività di Facility Management ad ampio spettro. La domanda in questi casi è per servizi articolati, che spesso devono essere erogati da aziende di grandi dimensioni e che non possono essere offerti da piccole realtà o imprese familiari».
Ed è proprio a partire da questo punto di vista che siamo andati a verificare se al Nord del nostro paese si verificassero le medesime condizioni che abbiamo evidenziato nella regione Campania. Il parere, in questo caso, è dell’Amministratore delegato del Gruppo Becan, Rosario Benedetti: «Per le piccole imprese il mercato si è ulteriormente contratto per il continuo aumento delle aggregazioni di lavori che formano grandi lotti ai quali possono aspirare solo grandi General Contractors. Quel poco che rimane è combattuto all'ultimo Eurocent in un ambito estremamente competitivo, quindi si riescono a spuntare commesse solo contenendo i margini, che attualmente sono vicini allo zero. Oggi si riesce a stare "a galla" accontentandosi di tali margini, ma anche fornendo Qualità che ovviamente è un costo, che tuttavia non può mancare: il solo prezzo contenuto non è sufficiente a garantire le vendite. Nuovi segmenti di mercato vengono attaccati, ma non cambia niente, la situazione è sempre la stessa: mercato depresso ed alta concorrenza. Sono notevoli gli sforzi per "tenere le posizioni", anche, comprimendo gli acquisti e ricercando prezzi "all'osso" per ciò che non si può rinunciare di acquistare, come le spazzatrici che devono garantire la qualità di servizio, al pari del prezzo contenuto». Anche nel caso dei servizi di gestione e manutenzione delle spazzatrici, i costi devono necessariamente essere controllabili e, possibilmente, contenuti. Le imprese di pulizia che utilizzano tali macchine non si possono più permettere né fermi macchina né costosi interventi per la manutenzione, proprio in virtù della compressione dei margini dovuta alla crisi degli ultimi anni.

 

MERCATI ...

  

[marzo 2012] 2011: crescita a due cifre per le IDROPULITRICI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[nov/dic 2011] Affidabilità e COSTI CONTENUTI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio/agosto 2011] DISPENSER: volumi e crescita. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2011] Aspirapolveri-liquidi: si riprende quota. PRENDI IL TREND di U. Marni

[maggio 2011] 2010: Qualche miglioramento. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2011] IDROPULITRICI: finalmente un po’ di LUCE. PRENDI IL TREND di U. Marni

[marzo 2011] DETERGENTI 2010: sostanziale tenuta. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2011] SPAZZATRICI 2010: gli effetti della CRISI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[dicembre 2010] LENTA ripresa. PRENDI IL TREND di U. Marni

[ottobre 2010] DETERGENTI: 2009 tra crisi e sviluppo. PRENDI IL TREND di U. Marni

[settembre 2010] La Cenerentola del NORD-ITALIA. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[settembre 2010] SPAZZATRICI 2009: Crisi Manifatturiera. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio 2010] LAVAMANI: +16,9%. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2010] EMILIA ROMAGNA: punta di diamante. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[giugno 2010] LAVAMOQUETTE. Andamento lento. PRENDI IL TREND di U. Marni

[maggio 2010] CARTA. Mercato in evoluzione. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2010] VENETO Cleaning. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[aprile 2010] Lavasciuga: un biennio da dimenticare. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2010] IL CLEANING avrà un futuro diverso. SOSTENIBILITA' di A. Chiaramonte

[marzo 2010] IDROPULITRICI. Sotto tono. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2010] DISPENSER. Rallentamento con ripresa. PRENDI IL TREND di U. Marni

[novembre 2009] MONOSPAZZOLA. Poche buone notizie. PRENDI IL TREND di U. Marni

[ottobre 2009] CARTA per il CLEANING. PRENDI IL TREND di U. Marni

[settembre 2009] LAVASCIUGA: una chiusura onorevole. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio 2009] CARRELLI: Progressi contenuti. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2009] DISPENSER: lievi oscillazioni. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2009] Esportare in Russia? Prudenza. IL DOSSIER di G. Carlini

[giugno 2009] CLEANING: Fasi Alterne. IL PUNTO di U. Marni

[aprile 2009] Un mercato stabile. PRENDI IL TREND di U. Marni

[marzo 2009] REGNA la cautela. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2009] SPAZZATRICI: un segmento faticoso di U. Marni

[novembre 2008] MONOSPAZZOLA per applicazioni ad arte di U. Marni

[ottobre 2008] LAVAMOQUETTE: un mercato che mostra qualche difficoltà di U. Marni

[settembre 2008] SPAZZATRICI: un mercato controverso di U. Marni

[settembre 2008] Leve Spazzatrici 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni

[luglio 2008] LAVAMANI: un mercato in crescita di U. Marni di U. Marni

[luglio 2008] Leve Lavamani 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni di U. Marni

[luglio 2008] Leve Lavamani 2008. Le opinioni degli operatori di U. Marni di U. Marni

[giugno 2008] Leve Detergenti 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni

[giugno 2008] DETERGENTI: Un segmento complesso e articolato
di U. Marni

[maggio 2008] DIVERSIFICAZIONE ed esternalizzazione di U. Marni

[aprile 2008] Versatile e tecnologico:IL TNT di C. Merlini

[aprile 2008] LAVASCIUGA 2007. Un mercato che ha ancora spazio
di U. Marni

[aprile 2008] Leve Lavasciuga 2008. Modelli di Go-to-Market di U. Marni

[aprile 2008] Lavasciuga 2007: l’offerta e l'opinione degli esperti
di U. Marni



Copyright © 2007 - DimensionePulito.it è una pubblicazione Spazio Tre S.a.s. ::: All rights reserved [Powered by Progetto Leonardo]

Disclaimer