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::: INSIEME, per crescere
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Ruffo e Tmb daranno vita
a una nuova azienda ...
Dopo l’avvio della produzione
nella fabbrica di
San Giovanni Lupatoto,
Giampaolo Ruffo, direttore generale
dei due affermati marchi
del Gruppo Ruffo, è soddisfatto
e annuncia importanti novità. Infatti,
il grande stabilimento della
famiglia Ruffo, completamente
rimesso a nuovo, accoglie da settembre
impianti di produzione e
uffici di Ruffo e TMB, importanti
aziende del Gruppo scaligero.
In due distinte aree della fabbrica,
già storica sede di Comac,
si lavora alla realizzazione delle
macchine per il cleaning che,
d’ora in poi, saranno interamente
progettate e costruite in “terra
veronese”. Un reparto, dunque,
destinato alle monospazzole
Ruffo; l’altro alla gamma TMB:
aspiratori professionali e industriali,
aspirapolvere, aspiraliquidi,
lavamoquette. “La struttura
interamente rinnovata è molto
funzionale alla nostra attività
produttiva” afferma Giampaolo
Ruffo, direttore generale di Ruffo e TMB. E continua: “Il personale
opererà in condizioni di lavoro
ottimali e in piena sicurezza. Credo
che esistano tutte le premesse
per portare avanti nuovi progetti
e avanzate produzioni, per valorizzare
le nostre realtà aziendali
puntando decisamente allo sviluppo”.
I vantaggi di questa scelta? Secondo
Ruffo il principale è rappresentato
dalla possibilità di assicurare
un’offerta più ampia ai
partner commerciali e ai clienti.
Con la possibilità di sfruttare le
sinergie dei due gruppi di lavoro
interni ai reparti. Caratteristica in
questo ambito sarà una notevole
flessibilità, legata ai picchi di lavoro
di una determinata produzione:
Ruffo e TMB, nel contesto
delle aziende della famiglia Ruffo,
hanno una particolare caratterizzazione.
A differenza di Comac e
Fimap, infatti, il lavoro avviene su
linee di montaggio, pertanto con
un approccio diverso. L’obiettivo
dichiarato è di ottimizzare qualsiasi
processo e passaggio produttivo,
per fornire al mercato
un buon prodotto a un prezzo
interessante. In questa fase di avvio
e transizione le aziende manterranno
due distinte identità societarie
e si fonderanno creando
una nuova azienda entro i primi
mesi del 2012. Lo staff direttivo
e decisionale delle due aziende
è rimasto pressoché invariato
e vi sarà l’entrata di un nuovo
responsabile tecnico. “Credo che, sommando a competenza,
passione e professionalità l’indispensabile
dose di sana umiltà
- sottolinea Giampaolo Ruffo
- con il giusto spirito di squadra
potremo raggiungere i traguardi
desiderati”.
::: Progetti per il futuro
Il progetto principale della nuova
azienda riguarderà la creazione di
una nuova linea di monospazzole,
con un approccio costruttivo
completamente diverso dal passato.
La validità dell’idea è stata
testata su un gruppo di clienti
chiave “che si sono rivelati entusiasti
e mi hanno incoraggiato
a proseguire su questa strada”
commenta il direttore generale.
Alla richiesta di quali prospettive
si intravedano per il settore del
cleaning in questo momento difficile,
Giampaolo Ruffo afferma
convinto: “Dopo l’ubriacatura
del facile arricchimento finanziario,
che ci ha fatto precipitare in
questa situazione, si deve tornare
a dare valore al lavoro e alla produzione”.
Non solo. “Penso inoltre
che si debba tornare a dare
dignità al lavoratore - prosegue
Ruffo - valorizzando chi si impegna
concretamente a portare
avanti la produzione, anche con
notevoli sacrifici. Ciò vale anche
per l’imprenditore che crede in
questo ruolo e investe per sviluppare
la sua azienda, creando occupazione
per dare un futuro alle
famiglie dei suoi dipendenti”.
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