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::: I SEGRETI che rendono unici gli ambienti
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Profumi,
emozioni, pulizia.
La formula
del successo
ChimiClean ...
Chi è padrone dei profumi, lo è anche del cuore degli
uomini, scriveva Patrick Suskind nel suo libro, “Il
profumo”. E come un antico alchimista, circondato
da centinaia di contenitori di olii essenziali allo stato puro e
da tester, provette, alambicchi, Giuseppe Arnone da oltre
quindici anni, all'interno della società ChimiClean - di cui
è titolare - crea le sue profumazioni per gli ambienti, anzi
crea emozioni.
Provate per un istante a chiudere gli occhi e a immaginare
di varcare la soglia di un hotel, a darvi il benvenuto è un’accogliente
fragranza, un aroma caldo, unico e irrepetibile,
un’essenza talmente tipica da stimolare un impatto olfattivo
destinato a rimanere a lungo impresso nella memoria.
Come un biglietto da visita che racconta qualcosa di noi, le
fragranze trasmettono personalità e comunicano emozioni.
Stiamo parlando di Marketing olfattivo. «Quello che ci
proponiamo di fare - spiega Arnone - è creare un’atmosfera
olfattiva: analizziamo la location, i colori, i tappeti, l’illuminazione,
la clientela e in funzione di questo creiamo un logo
olfattivo. Il profumo viene micronizzato con un sistema
che va ad impregnare le superfici in modo che l’ambiente
diviene lui profumatore di sé stesso». Più potente di un
logo visivo, quello che viene proposto al mercato non è un
prodotto ma una vera esperienza emotiva. «E sono molte
le richieste che ci arrivano», sottolinea Arnone.
::: Il profumo come veicolo di positività e benessere
Misterioso, affascinante, in perenne divenire il mondo dei
profumi riserva continue sorprese. «Occupandomi di profumeria - continua Arnone - ho lavorato sul coinvolgimento
dei sensi, l’emozione che l’odore dà alla nostra psiche:
la gratificazione all’occhio per il pulito e la profumazione
che si lega a colori, effetti luce, tutto questo raccolto in un
odore. Quindi coinvolgimento del naso e coinvolgimento
del gusto. Il piacere gustativo, il piacere olfattivo e il piacere
visivo legato al concetto di pulizia, di gradevolezza: questa
è ormai la regola di Chimiclean, creare emozioni a
livello cerebrale.
«Siamo andati anche oltre chiedendoci perché non creare
benessere e una qualità nel lavoro anche attraverso l’olfatto?
Sono, infatti, in fase di sperimentazione prodotti, per il
personale dei piani d’albergo, che rilasciano odori dando
appunto un senso di benessere e di relax».
::: Prodotti consapevoli
«I nostri sono detergenti a 360°, studiati con criteri di sostenibilità
sociale e ambientale: salvaguardano la salute, l’ambiente,
danno un senso di benessere e facilitano il compito
dell’operatore. Una politica a dire il vero iniziata già nel
1998 quando abbiamo lanciato i primi prodotti alla spina,
indicando alle persone che era possibile acquistare prodotti
sfusi, creando un interesse verso questo concetto.
«Ancora indietro nel tempo, a Pulire del 1993, abbiamo presentato
le prime soluzioni monodose idrosolubili, dando
grande risalto alla novità, ma il mercato allora non era ancora
maturo. Lo è adesso e, infatti, stiamo riprendendo la
produzione di detergenti idrosolubili. Tra gli altri progetti
sempre rivolti a soddisfare le esigenze della clientela e a
ridurre gli sprechi, abbiamo il detergente Skizzo: basta
uno schizzo, che equivale a 10 grammi, e si ottiene un ottimo
risultato. Il termine schizzo dà il senso della quantità
di utilizzo che è veramente minima: un flacone dura un
mese. All’interno del prodotto c’è una formula complessa:
abbiamo messo profumi e fissatori tali da poter soddisfare
anche le aspettative olfattive del prodotto stesso. Allo Skizzo
abbiamo abbinato Deo Due, un profumatore bifase di cui
siamo unici produttori, un prodotto che all’interno ha una
sostanza che elimina l’odore monomero nell’ambiente».
Prodotti, dunque, che accarezzano la mente e creano benessere
da far rientrare nelle attività delle imprese come un
importante valore aggiunto.
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