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MERCATI

::: IDROPULITRICI. Sotto tono
PRENDI IL TREND di Uberto Marni
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Nel 2009 si è registrato un lieve calo. Timidi segnali a fine anno. Crescita nei paesi emergenti: Asia e Pacifico.

Il segmento delle idropulitrici sta attraversando un momento difficile: gli effetti della crisi economica si sono fatti sentire fin dal 2008, con un risultato di sostanziale tenuta del segmento delle idropulitrici. Secondo i dati Afidamp 2008 sul mercato delle Idropulitrici per il settore professionale, il valore di mercato a fine 2008 era pari a circa 110,1 milioni di euro, con una lieve contrazione rispetto al 2007 (-0,5%): in generale hanno tenuto le esportazioni (+1%), mentre la diminuzione nelle vendite nazionali è stata pari a -3%.

::: Un 2009 Sotto Tono
Nel 2009, almeno per quanto riguarda i primi sei mesi, è ancora Afidamp a registrare l’andamento delle vendite: calo verticale per il segmento del Cleaning: -25% nel primo trimestre e la previsione di un ulteriore -20% tra aprile e giugno. E, in effetti, anche se “qualcosina” si è mossa negli ultimi mesi del 2009, i dati generali che riguardano la produzione industriale italiana, pubblicati a febbraio dall’ISTAT, non sono per nulla confortanti. La contrazione del fatturato dell’industria è del -18,7%; mentre la specifica voce “beni intermedi” relativa a macchine e altri input per l’offerta di beni e servizi, crolla del -25,7%. In un panorama di questo genere, riuscire a contenere le contrazioni di fatturato è un compito piuttosto arduo, che nel dettaglio del segmento delle idropulitrici sembra però essersi verificata. Molti pareri giunti in redazione vedono una sostanziale stabilità delle vendite rispetto al 2009; anche se considerano i “segnali di ripresa” come semplice necessità, da parte delle aziende clienti, di approvvigionamento a fine scorta e/o dovuti all’incremento nella domanda di ricambi per macchine obsolete.

::: Previsioni Incerte
I produttori intervistati concordano sulla necessità di dovere attendere i risultati del primo semestre del 2010 per verificare l’effettiva inversione di tendenza, evitando di “cantare vittoria” in base ai “timidi” segnali dello scorso autunno.
Sempre in base ai dati pubblicati, sia da Afidamp, sia da ISTAT, le esportazioni hanno subito le più pesanti perdite, soprattutto nelle aree tradizionali, quali il Canada e gli Stati Uniti e l’Unione Europea, in particolare per le vendite effettuate in Germania e Spagna.

::: Export e APAC (Asia e Pacifico): mercati emergenti
Diverso è il discorso che riguarda i paesi dell’APAC (Asia e Pacifico), e, tra gli altri interventi, spicca il commento di Bruno Ferrarese, responsabile marketing di Idrobase: “Forte la crescita nelle Nazioni della costa asiatica del Pacifico quali: Giappone, Corea, Australia, sud est asiatico in generale”. Il manager, ci fornisce una visione più chiara della “croce e delizia” rappresentata dalle nazioni emergenti: “L’estremo oriente rappresenta per noi sia una preoccupazione, sia un’opportunità. Sono nostri concorrenti sulla fascia medio bassa e nostri clienti sulla fascia alta di mercato. Un rapporto quindi di amore e odio. Non è un caso che le nostre esportazioni di idropulitrici di gamma professionale e industriale siano in costante aumento proprio in quelle nazioni. Nei mercati occidentali stiamo assistendo a un scivolamento verso il basso: il cliente tende a privilegiare più il prezzo che la qualità. Pensiamo comunque essere più un atteggiamento momentaneo dovuto alla contingenza economica che a una vera e propria inversione di tendenza perché la qualità vuol dire maggiore affidabilità e durata del prodotto”. L’investimento nelle attività di sviluppo delle esportazioni, deve essere annotato, necessita di tempi e risorse rilevanti, per migliorare l’efficacia di tali attività, emergono modelli di sviluppo innovativi, che prevedono la cooperazione anche con aziende concorrenti (Coopetition o Cooperative Competition).
Ed è ancora Ferrarese di Idrobase che ci descrive le caratteristiche del consorzio che raggruppa alcuni concorrenti e che è rivolto proprio allo sviluppo dei mercati esteri: ”Idrobase, assieme ad altre 7 aziende del settore del cleaning, ha dato vita, ancora nel “lontano” 2005, a un consorzio denominato Italian Cleaning Manufacturers Team, ICMT per gli amici. ICMT ha come scopo di promuovere il business dei suoi consorziati nel mondo e di rappresentarli in alcune specifiche Nazioni, fra le quali l’Algeria, dando così prova concreta del fatto che assieme si può anzi, viste le difficoltà odierne, si deve procedere uniti per vincere le sfide del mercato”.

::: E in Italia? Alta Fascia e Vision
In parallelo a questo percorso di sviluppo, orientato al rafforzamento delle attività di esportazione, ovviamente, anche le attività di sviluppo indirizzate al mercato nazionale sono state rafforzate, anche per contenere gli effetti della crisi economica. Ci sembra quindi opportuno riportare anche il contribuito di coloro che sono rivolti esclusivamente al mercato nazionale.
Spicca in questo caso Kärcher, che, per voce del responsabile della Business Unit Professional, Francesco Tornaghi, ci ha fornito un quadro delle attività intraprese a fronte del crescente livello di difficoltà del nostro paese: “In un mercato sempre più complesso e in rapida evoluzione è fondamentale essere in grado di anticipare le esigenze della domanda, raggiungere una clientela diversificata, generare nuove opportunità di business. In questo senso capacità di pianificazione, una solida organizzazione commerciale e una gamma prodotto ampia e diversificata garantiscono di poter operare da una posizione di indiscusso vantaggio”.

::: Complessità Crescente
Il segmento del Cleaning cresce seguendo la pressione della domanda di igiene, divenendo sempre più complesso e articolato. Sono infatti emerse, a fianco o sovrapposte alle tradizionali imprese di pulizia, aziende specializzate nel facility management, che oltre ai servizi di pulizia, offrono supporto per la burocrazia, la sicurezza o il giardinaggio. Le aziende si sviluppano in base alla domanda della clientela, che, in questi casi, è prevalentemente composta da aziende o da famiglie a reddito elevato. Dal lato della domanda, soprattutto da parte della Pubblica Amministrazione e della Sanità, i bandi per i servizi destinati agli edifi ci sono ormai divenuti molto articolati ed è necessario provvedere all’intera fornitura, nella convinzione (della P.A.) che maggiori livelli di spesa verso un solo fornitore possano corrispondere sconti più marcati. Le gare, dicevamo, sono ormai “blindate” e richiedono capacità finanziarie notevoli, adeguate risorse, oltre alla disponibilità di numerosi prodotti e servizi, che diventano moltissimi nel caso di cliniche e ospedali.
Una testimonianza piuttosto chiara di questa tendenza alla specializzazione ci è arrivata da Dante Rossetti, responsabile marketing di Lavorwash: “Le direttrici fondamentali sembrano essere due, prodotto di livello professionale con prezzi sempre più competitivi e prodotti di alta qualità per i clienti di fascia alta che richiedono la massima affidabilità nel tempo. La motivazione è da ricercarsi nella segmentazione dei clienti/mercato e nella natura delle richieste che sono sempre più particolari e differenziate, per esigenze specifiche di pulizia”.

::: Eco-Compatibilità e Ambiente
Di recente introduzione sono invece le tematiche legate alla bio-compatibilità, almeno per quanto riguarda la sensibilità di un numero crescente di consumatori. E’ pur vero che i driver della domanda di prodotti “bio”, come per molti altri prodotti e servizi, almeno in Italia, sono altri. Esplicativo, in questo caso il contributo di Francesco Tornaghi di Kärcher: “Eco e Bio compatibilità sono valutate con assoluto rilievo se abbinate a caratteristiche quali affidabilità ed efficienza. La nostra gamma di idropulitrici è composta da macchine performanti che allo stesso tempo garantiscono prestazioni eccellenti ma anche bassi consumi e massima facilità di utilizzo”.
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::: Leve Idropulitrici 2010. Gamme e Distribuzione Professionale
Le aziende intervistate concordano decisamente sullo scarso successo di campagne basate sulla lotta al ribasso, con l’offerta di macchine di scarso livello qualitativo a prezzi contenuti. La leva di marketing che riguarda il Prezzo è stata valutata come la meno efficace da tutte le aziende intervistate.
Sono e saranno le fasce più elevate della categoria, con caratteristiche raffi nate e, spesso, collocate sul mercato con un set di servizi accessori, che vengono giustamente denominati “valore aggiunto”. Sono quindi, in particolare, le iniziative a supporto della distribuzione in primo luogo e quelle volte alla ricerca e sviluppo indirizzate all’offerta di prodotti innovativi, le leve che più vengono percepite come centrali, nell’attuale scenario, sia per le vendite nazionali, sia per l’export. Ed è qui che entra in campo la professionalità del canale distributivo, che, appunto, se in grado di offrire maggiore valore aggiunto alla clientela professionale, è stata ed è fonte di soddisfazioni, come ci ha raccontato Roberto Labate, responsabile marketing e vendite di Mazzoni: “Credo che la crisi abbia fatto una buona selezione per quanto riguarda la vendita dei prodotti e questo ha modificato abbastanza il quadro e le caratteristiche della rete di vendita. I prodotti di alto costo hanno bisogno di veri professionisti della vendita, per il resto è solo questione di prezzo e posizionamento negli scaffali. E’ chiaro che più è vasta la gamma di soluzioni da proporre più facilmente si ottiene la vendita, ritengo comunque che la professionalità (specialisti di settore) e conoscenza del mercato sia un target da perseguire, oltre che investire per professionalizzare la distribuzione”.

 

MERCATI ...

  

[marzo 2012] 2011: crescita a due cifre per le IDROPULITRICI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[nov/dic 2011] Affidabilità e COSTI CONTENUTI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio/agosto 2011] DISPENSER: volumi e crescita. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2011] Aspirapolveri-liquidi: si riprende quota. PRENDI IL TREND di U. Marni

[maggio 2011] 2010: Qualche miglioramento. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2011] IDROPULITRICI: finalmente un po’ di LUCE. PRENDI IL TREND di U. Marni

[marzo 2011] DETERGENTI 2010: sostanziale tenuta. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2011] SPAZZATRICI 2010: gli effetti della CRISI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[dicembre 2010] LENTA ripresa. PRENDI IL TREND di U. Marni

[ottobre 2010] DETERGENTI: 2009 tra crisi e sviluppo. PRENDI IL TREND di U. Marni

[settembre 2010] La Cenerentola del NORD-ITALIA. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[settembre 2010] SPAZZATRICI 2009: Crisi Manifatturiera. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio 2010] LAVAMANI: +16,9%. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2010] EMILIA ROMAGNA: punta di diamante. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[giugno 2010] LAVAMOQUETTE. Andamento lento. PRENDI IL TREND di U. Marni

[maggio 2010] CARTA. Mercato in evoluzione. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2010] VENETO Cleaning. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[aprile 2010] Lavasciuga: un biennio da dimenticare. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2010] IL CLEANING avrà un futuro diverso. SOSTENIBILITA' di A. Chiaramonte

[marzo 2010] IDROPULITRICI. Sotto tono. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2010] DISPENSER. Rallentamento con ripresa. PRENDI IL TREND di U. Marni

[novembre 2009] MONOSPAZZOLA. Poche buone notizie. PRENDI IL TREND di U. Marni

[ottobre 2009] CARTA per il CLEANING. PRENDI IL TREND di U. Marni

[settembre 2009] LAVASCIUGA: una chiusura onorevole. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio 2009] CARRELLI: Progressi contenuti. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2009] DISPENSER: lievi oscillazioni. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2009] Esportare in Russia? Prudenza. IL DOSSIER di G. Carlini

[giugno 2009] CLEANING: Fasi Alterne. IL PUNTO di U. Marni

[aprile 2009] Un mercato stabile. PRENDI IL TREND di U. Marni

[marzo 2009] REGNA la cautela. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2009] SPAZZATRICI: un segmento faticoso di U. Marni

[novembre 2008] MONOSPAZZOLA per applicazioni ad arte di U. Marni

[ottobre 2008] LAVAMOQUETTE: un mercato che mostra qualche difficoltà di U. Marni

[settembre 2008] SPAZZATRICI: un mercato controverso di U. Marni

[settembre 2008] Leve Spazzatrici 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni

[luglio 2008] LAVAMANI: un mercato in crescita di U. Marni di U. Marni

[luglio 2008] Leve Lavamani 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni di U. Marni

[luglio 2008] Leve Lavamani 2008. Le opinioni degli operatori di U. Marni di U. Marni

[giugno 2008] Leve Detergenti 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni

[giugno 2008] DETERGENTI: Un segmento complesso e articolato
di U. Marni

[maggio 2008] DIVERSIFICAZIONE ed esternalizzazione di U. Marni

[aprile 2008] Versatile e tecnologico:IL TNT di C. Merlini

[aprile 2008] LAVASCIUGA 2007. Un mercato che ha ancora spazio
di U. Marni

[aprile 2008] Leve Lavasciuga 2008. Modelli di Go-to-Market di U. Marni

[aprile 2008] Lavasciuga 2007: l’offerta e l'opinione degli esperti
di U. Marni



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