Spazio Tre

  HOME    |    CHI SIAMO    |    CONTATTI

Visita il sito CAPITANI ...  

 NEWS ||  ARTICOLI DEL MESE  |  MERCATI  |  SCHEDE TECNICHE  |  TRATTAMENTI  |  MONDODEALER  |  IGIENE E AMBIENTE

 ...:::  E V E N T I  :::...

VETRINA     || ASSOCIAZIONI ||              EDITORIALE   |    ABBONAMENTI   |    CERCO & OFFRO   |    LINK

DIMENSIONE PULITO. NOVITA' AZIENDE ...


AMER ...



CELTEX ...

COMAC ...

EXPOSANITà 2012 ...

FIMAP ...

GYNIUS ...

ISSA INTERCLEAN ...

ITALCHIMES ...

ITALCHIMICA ...

ITALSAN ...

NETTUNO ...


Visita www.red-s.it ...Visita www.marka.biz ...



NEWSLETTER

DIMENSIONE PULITO. Mailing list ... Tieniti informato sulle novità di Dimensione Pulito ...

AREA RISERVATA

DIMENSIONE PULITO. Area riservata ... Entra nell'area riservata ai Dealer e alle Imprese di pulizia ...

MERCATI

::: LAVASCIUGA: una chiusura onorevole
PRENDI IL TREND di Uberto Marni
-----------------------------------------------------------
Andamento orizzontale nel 2008 per le esportazioni. Lieve discesa per le vendite nazionali ...

Il segmento delle Lavasciugapavimenti che ha visto le dinamiche di crescita più interessanti nel Cleaning, nel 2008 ha conosciuto una battuta d’arresto. I dati Afidamp parlano chiaro: -7% sul mercato nazionale; +1% per le esportazioni; Totale -1,0%.
Il periodo di contrazione della domanda, iniziato all’incirca a metà del 2008, a parere della quasi totalità delle aziende intervistate, non è ancora concluso a luglio 2009; anche se non sono pochi gli ottimisti, che ipotizzano per l’autunno di quest’anno un miglioramento nelle vendite. Di fatto, stando agli attuali numeri, anche il 2009 è in contrazione, con punte di calo nella domanda pari al 20% rispetto al 2008, che come possiamo dedurre dal grafi co riportato, portava risultati “onorevoli”, cioè di mantenimento dei livelli di fatturato rispetto all’anno precedente.

::: Numeri poco confortanti
In totale, dalle stime Afidamp, il valore del mercato delle Lavasciuga è stato di 169 Milioni di Euro a fi ne 2008, a fronte di circa 170,7 di fi ne 2007. Come vediamo dal grafico la contrazione è dell’1% in totale. Anche quest’anno, anzi, forse a maggior ragione in questa fase, sono le esportazioni che “salvano” il comparto: la crescita dell’1% nell’export contrasta il -7% del mercato nazionale, con le esportazioni che ormai ammontano al 72% del totale delle vendite di queste macchine.

::: Export superiore al 70% delle vendite
Esaminando, come siamo soliti fare, la serie storica del mercato delle lavasciuga, possiamo avere una visione chiara di quanto il mercato delle esportazioni sia centrale nello sviluppo del segmento. Le Lavasciuga sono macchine complesse ad elevata tecnologia, difficilmente riproducibili e quindi poco impattate dall’aggressione commerciale dei paesi orientali, che, invece, spesso mostrano livelli di domanda in crescita, sostenendo il mercato delle esportazioni.
La quota di export relativa al 2008 è pari a circa il 72,4%, a fronte di un 27,6% per le vendite nazionali, in continuo decremento. I dati relativi al 2007 erano di poco differenti in termini percentuali: 29,3% per il mercato nazionale e 70,7% per l’export. Il valore assoluto varia per circa un milione di Euro in più nelle esportazioni verso una valore di tre milioni inferiore sul mercato nazionale.
La rappresentazione grafica della serie storica del mercato delle Lavasciuga è piuttosto chiara: evidente la battuta d’arresto del 2008, con un andamento pressoché orizzontale per le esportazioni e una lieve discesa per le vendite nazionali. Altrettanto evidente, tuttavia, la continua crescita della quota relativa alle esportazioni, ormai superiore al 70%, percorso che, fortunatamente, molti operatori stanno seguendo con notevole impegno.
Solo per confermare gli sforzi effettuati verso l’estero, e i risultati ottenuti, riportiamo un commento di Vincenzo Geddes, direttore commerciale di Dulevo: “Dulevo ha registrato un aumento dell’11.8% relativo al mercato delle lavasciuga e rispetto all’anno precedente. Tale aumento è diviso in un 60% export e 40 % per il mercato italiano”. Abbiamo quindi chiesto quali fossero i mercati di maggiore attrattiva per le Lavasciugapavimenti, cercando conferma al trend della domanda dei paesi con i tassi di crescita più elevati. Ecco la risposta di Dulevo: “Sono i paesi più dinamici ad attrarre in misura maggiore le esportazioni. La crescita registrata nei paesi in forte sviluppo è evidentemente importante. In questo panorama è l’India a giocare il ruolo di protagonista.”

Ci confermano la notevole domanda da parte di paesi dinamici anche da IPC Gansow: Stefano Marconi del marketing ci ha detto: “Notiamo che i paesi con i mercati più consolidati sono in sofferenza: a partire dai principali stati europei, ma soprattutto gli Stati Uniti e il Giappone. I paesi in via di sviluppo in alcune zone risentono della crisi ma vi sono alcune realtà in crescita come Corea, Cina e Polonia ad esempio”. Dal lato dei paesi con maggiori livelli di fatturato, come i paesi della Vecchia Europa e gli Stati Uniti, possiamo notare livelli di contrazione della domanda derivanti dalla crisi economico-finanziaria (anzi finanziario-economica), diffusi nelle economie di più antica industrializzazione. Di questa dinamica ci ha parlato Matteo Marino, della Direzione Commerciale del Gruppo Kemika: “Il nostro mercato di riferimento segue, per ora, la rete distributiva dei prodotti chimici Kemika e abbiamo investito soprattutto in Italia, Spagna, Portogallo e Francia. La nostra esperienza (limitata) ci porta comunque ad osservare che la difficoltà economica investe tutti i paesi, ma in maniera differente. Fra quelli citati certamente quelli che hanno maggiormente contratto gli acquisti sono stati la Spagna e il Portogallo”.
Anche Francesco Tornaghi, Responsabile Business Unit Professional Kärcher Italia, ci ha messo al corrente dei principali paesi obiettivo dell’azienda: “I paesi in via di sviluppo costituiscono un’ottima opportunità di business, in considerazione del forte tasso di crescita di aziende, centri commerciali e strutture industriali che concretamente hanno bisogno di strutturarsi anche sul versante Cleaning.
Non solo lavasciuga pavimenti dunque ma anche idropulitrici, spazzatrici e aspiratori. Nel mondo Kärcher i paesi più importanti sono - oltre a realtà consolidate quali Germania e Francia - quelli dell'Est europeo”.
In definitiva, anche se la quota di esportazioni di gran lunga più notevole è riferita ai mercati più tradizionali, come Europa e Stati Uniti, non sono poche le testimonianze che vedono buone prospettive di crescita in paesi con tassi di sviluppo elevati, a partire dall’India, ma anche nei vicini paesi dell’est Europa, ormai parte dell’Unione Europea. Le economie mature, sono forse più attente nei nuovi investimenti, in presenza di mercati meno floridi e piuttosto saturi, mentre lo sviluppo a tassi elevati comporta una domanda di beni e servizi in crescita anche nell’ambito Consumer, garantendo notevoli ritorni in investimenti in centri commerciali, aziende di produzione e infrastrutture per città sempre più densamente popolate. Sono quindi quelle aree che, anche se distanti e caratterizzate da complessa gestione commerciale, che promettono gli sviluppi più interessanti.
---------------------------------------------------------------------------------------

::: Leve Lavasciugapavimenti 2009. Previsioni Fosche
L’attuale situazione del mercato delle Lavasciuga, abbiamo inteso dagli operatori, non sono delle migliori: il 2008 si è chiuso con una contrazione minima, ma per il 2009, il “comune sentire” è per un calo delle vendite più accentuato, almeno per quanto riguarda il primo semestre, che si è appena concluso.
Dimensione Pulito ha condotto la consueta indagine sulle leve di marketing utilizzate dalle aziende del segmento: in questa fase è necessario fare ricorso a tutte le risorse disponibili, per mantenere le proprie quote in un mercato con crescenti difficoltà nelle vendite.
Come si può osservare dal grafico, le numerose risposte giunte in redazione sono piuttosto disomogenee: la leva che ancora è percepita come la più efficace è la Distribuzione e il Servizio, in viola.

Tuttavia, se in precedenza la valutazione della totalità delle aziende esprimeva una netta superiorità di questa leva rispetto alle altre, oggi non è più così. Il Prezzo e l’Innovazione di Prodotto, rispettivamente in verde e rosso, anche se in media sono considerati meno efficaci, in alcuni casi vengono valutati come più utili e in altri come ugualmente importanti rispetto, appunto alla leva più utilizzata: Distribuzione e Servizio.
La capacità di produrre risultati della leva Immagine e Comunicazione assume le minori valutazioni da parte delle aziende del comparto. Gli operatori, nel 2009, anche in base al crescente successo di Lavasciuga compatte a basso prezzo, ritengono più strategico puntare sull’innovazione e sui prezzi, mantenendo comunque il presidio di mercato ponendo la dovuta (elevata) attenzione agli aspetti della Distribuzione, comunque considerata strategica da tutte le aziende, come dicevamo.

Servizi, Formazione e All-Inclusive
“Anche se le caratteristiche del mercato nazionale rendono la gestione del canale piuttosto complessa e articolata” ci ha detto Domenico Demuro, responsabile vendite di D.H.P. Hoover Professional, riferendosi al “campanilismo” italiano che rende necessario avere almeno un distributore per provincia, anche in ambiti in cui sarebbe sufficiente un agente per aree più ampie. Tuttavia, il manager riconosce l’efficacia della formazione, come il più importante servizio reso al cliente: “Varrebbe la pena di partecipare a una fi era al giorno: la presentazione delle macchine è il vero Key Point: è possibile fornire dettagli sulle macchine e permettere ai clienti di fare confronti con l’offerta dei concorrenti”.
Anche Alberto Taravella, responsabile di Cimel, conferma questa visione della centralità del servizio, affrontando anche il problema della scarsa cultura sulle macchine, anche in organizzazioni che, in qualità di distributori, dovrebbero erogare servizi di formazione verso il cliente finale. I servizi che Cimel valuta come i più efficaci sono: “Pronta assistenza tecnica e consulenza tecnico commerciale continua ai distributori”; motivati, come dicevamo, dalla poca conoscenza tecnica e di mercato: “E’ sempre importante poter fornire prontamente un supporto tecnico, dato che molti distributori sono scarsamente preparati e molto spesso vendono senza preoccuparsi della preparazione tecnica e commerciale necessaria su ciò che propongono alla loro clientela”.
Lo “zoccolo duro” dei servizi di maggiore successo è comunque rappresentato dall’offerta di soluzioni All-inclusive che includano al minimo Lavasciuga, finanziamento o noleggio a lungo termine e manutenzione. Le aziende multinazionali o quelle che dispongono di solidi rapporti di sub-fornitura hanno un’offerta più articolata, inclusiva anche di detergenti e consumabili, spesso apprezzata dalla clientela. Quali i principali motivi alla base di questo successo? Ci fornisce una chiave di lettura Daniele Sambati, responsabile commerciale di RCM: “I vantaggi sono senz’altro di tipo economico-fiscali, potendo garantire costi certi alle aziende clienti. Un ulteriore fattore di successo è dato dalla praticità del servizio”.
L’ingegnere, inoltre, ha una visione piuttosto chiara della scarsa diffusione delle tecnologie nel mercato e degli effetti certo non benefici di tale caratteristica: “sostanzialmente le vendite seguono i canali tradizionali della distribuzione organizzata e non sembrano ancora essere affette da Internet o altri strumenti che, invece, sono molto importanti per il cliente nella fase informativa”.

Tecnologia anti-asiatica
In un mondo ideale sono i prodotti con il miglior rapporto qualità/prezzo a sbaragliare la concorrenza. Ma il nostro mondo non è ideale: il mercato non conosce nel dettaglio l’offerta disponibile e i prezzi contenuti hanno un’attrattiva che, almeno per il primo acquisto, sembra irrinunciabile. Si avvicina però all’ideale, un segmento in cui, nonostante la crisi in corso, l’innovazione di prodotto è ancora una leva importante quanto il livello dei prezzi, portando a concludere che la ricerca non si arresta, anche se le vendite non stanno attraversando un periodo roseo. Una buona notizia in proposito ci giunge da Comac, che ci conferma la distanza tra prodotti occidentali e prodotti Made in China. Giancarlo Ruffo, amministratore delegato, ci ha detto: “I Paesi esteri più importanti sono quelli di sempre: Germania, Francia, Spagna, ma anche Stati Extraeuropei ed emergenti, come quelli asiatici nei quali - a fronte di una crescente domanda di pulizia meccanizzata delle superfici - ancora e ben difficilmente potrà manifestarsi, almeno a breve, la concorrenza cinese. Questo semplicemente perché la lavasciuga pavimenti è un prodotto che, per essere realizzato, richiede una tecnologia avanzata. Seguendo questa linea di tendenza, saranno create macchine sempre più qualitativamente evolute e rispettose dell’ambiente. Questo, almeno, è quanto mi auguro”.

Piccole & Ricaricabili
Ancora sul tema dell’innovazione di prodotto, ci ha risposto Eugenio Cagna, amministratore delegato di Ghibli. L’azienda ha recentemente stretto un accordo con RCM per la produzione congiunta di una piccola Lavasciuga, con un modello che somiglia alle joint-ventures di cui siamo abituati a leggere nell’ambito Automotive. Ecco la posizione di Ghibli: “Certamente le nostre Junior e Winner rispondono a un’esigenza molto ampia e diffusa, sono la soluzione pratica per la meccanizzazione nel Cleaning delle piccole superfici (da 250 a 750 mq). I grandi players (le multinazionali n.d.r.) invece si impegnano molto nel settore del noleggio e dei servizi collegati”.
L’offerta di queste macchine piccole ed economiche, amplia il target di riferimento, andando a sostituire, con investimenti contenuti, le pulizie non meccanizzate: “Le piccole lavasciuga aprono la strada a nuovi settori di applicazione – continua Cagna -, peraltro molto ampi in termini di numero di utilizzatori. Il concorrente è la pulizia manuale”.
Insomma il comparto è confidente che, a partire dalla tecnologia avanzata, continuando sul sentiero del “piccolo & ricaricabile” migliorando le Lavasciuga in termini di autonomia e prestazioni, sia possibile incrementare le proprie quote di export.
I produttori, a seconda delle proprie dimensioni e capacità contrattuali seguono modelli di vendita articolati. Quelli di maggiore successo sono caratterizzati da costi fissi e inclusivi della manutenzione, come il noleggio a lungo termine, mentre alcune realtà si spingono oltre, includendo nell’offerta anche di servi di formazione e, nei casi più completi, detergenti, chimici e consumabili, sempre in contratti con costi fissi e tariffe di noleggio a lungo termine.
La ricerca è oggi orientata alla crescita nelle prestazioni di macchine wireless, quindi gli sforzi sono concentrati sulla velocità di ricarica e durata delle batterie. Lavorwash, per voce del product manager Luca Gola, ci ha fornito i dettagli di una novità recente: “Quest’anno l’innovazione più interessante che abbiamo sviluppato è stata l’inserimento in gamma di lavasciuga alimentate da batterie al litio e l’utilizzo delle nuove batterie a piombo puro. In questo caso, entrambe le tecnologie ci permettono un’evoluzione delle macchine e un aumento delle prestazioni per quanto riguarda la durata della carica”.

La sintesi
Per avere un’idea a un livello più elevato della singola azienda, abbiamo effettuato le medie delle votazioni di ogni leva, ricavando una sintesi riportata nel seguente grafico. La rilevazione effettuata all’inizio del 2008, per quanto riguarda l’utilizzo delle leve da parte dei produttori di lavasciuga, mostrava una diversa distribuzione della stima di efficacia. In particolare la Distribuzione e Servizio ottenne il massimo punteggio (90%), senza sbavature; mentre l’Innovazione di Prodotto era percepita come più efficace (84%) così come l’Immagine e Comunicazione (74%). Di converso, la leva relativa al Prezzo viene in questa fase percepita come più efficace anche se di poco, passando dal 71 al 74%, con ogni probabilità sia in base agli effetti della crisi, sia per l’impatto delle macchine più piccole e economiche, ormai offerte dalla quasi totalità degli operatori.


 

MERCATI ...

  

[marzo 2012] 2011: crescita a due cifre per le IDROPULITRICI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[nov/dic 2011] Affidabilità e COSTI CONTENUTI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio/agosto 2011] DISPENSER: volumi e crescita. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2011] Aspirapolveri-liquidi: si riprende quota. PRENDI IL TREND di U. Marni

[maggio 2011] 2010: Qualche miglioramento. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2011] IDROPULITRICI: finalmente un po’ di LUCE. PRENDI IL TREND di U. Marni

[marzo 2011] DETERGENTI 2010: sostanziale tenuta. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2011] SPAZZATRICI 2010: gli effetti della CRISI. PRENDI IL TREND di U. Marni

[dicembre 2010] LENTA ripresa. PRENDI IL TREND di U. Marni

[ottobre 2010] DETERGENTI: 2009 tra crisi e sviluppo. PRENDI IL TREND di U. Marni

[settembre 2010] La Cenerentola del NORD-ITALIA. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[settembre 2010] SPAZZATRICI 2009: Crisi Manifatturiera. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio 2010] LAVAMANI: +16,9%. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2010] EMILIA ROMAGNA: punta di diamante. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[giugno 2010] LAVAMOQUETTE. Andamento lento. PRENDI IL TREND di U. Marni

[maggio 2010] CARTA. Mercato in evoluzione. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2010] VENETO Cleaning. LUCI SULLE REGIONI di U. Marni

[aprile 2010] Lavasciuga: un biennio da dimenticare. PRENDI IL TREND di U. Marni

[aprile 2010] IL CLEANING avrà un futuro diverso. SOSTENIBILITA' di A. Chiaramonte

[marzo 2010] IDROPULITRICI. Sotto tono. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2010] DISPENSER. Rallentamento con ripresa. PRENDI IL TREND di U. Marni

[novembre 2009] MONOSPAZZOLA. Poche buone notizie. PRENDI IL TREND di U. Marni

[ottobre 2009] CARTA per il CLEANING. PRENDI IL TREND di U. Marni

[settembre 2009] LAVASCIUGA: una chiusura onorevole. PRENDI IL TREND di U. Marni

[luglio 2009] CARRELLI: Progressi contenuti. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2009] DISPENSER: lievi oscillazioni. PRENDI IL TREND di U. Marni

[giugno 2009] Esportare in Russia? Prudenza. IL DOSSIER di G. Carlini

[giugno 2009] CLEANING: Fasi Alterne. IL PUNTO di U. Marni

[aprile 2009] Un mercato stabile. PRENDI IL TREND di U. Marni

[marzo 2009] REGNA la cautela. PRENDI IL TREND di U. Marni

[febbraio 2009] SPAZZATRICI: un segmento faticoso di U. Marni

[novembre 2008] MONOSPAZZOLA per applicazioni ad arte di U. Marni

[ottobre 2008] LAVAMOQUETTE: un mercato che mostra qualche difficoltà di U. Marni

[settembre 2008] SPAZZATRICI: un mercato controverso di U. Marni

[settembre 2008] Leve Spazzatrici 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni

[luglio 2008] LAVAMANI: un mercato in crescita di U. Marni di U. Marni

[luglio 2008] Leve Lavamani 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni di U. Marni

[luglio 2008] Leve Lavamani 2008. Le opinioni degli operatori di U. Marni di U. Marni

[giugno 2008] Leve Detergenti 2008. L’ideale Marketing Mix di U. Marni

[giugno 2008] DETERGENTI: Un segmento complesso e articolato
di U. Marni

[maggio 2008] DIVERSIFICAZIONE ed esternalizzazione di U. Marni

[aprile 2008] Versatile e tecnologico:IL TNT di C. Merlini

[aprile 2008] LAVASCIUGA 2007. Un mercato che ha ancora spazio
di U. Marni

[aprile 2008] Leve Lavasciuga 2008. Modelli di Go-to-Market di U. Marni

[aprile 2008] Lavasciuga 2007: l’offerta e l'opinione degli esperti
di U. Marni



Copyright © 2007 - DimensionePulito.it è una pubblicazione Spazio Tre S.a.s. ::: All rights reserved [Powered by Progetto Leonardo]

Disclaimer