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::: Pulire Verona: presente e futuro a cura della Redazione
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L’appuntamento
veronese
rappresenta il
punto di partenza
per costruire
nuovi scenari e
cogliere
intuizioni future ...
"Il segreto del successo
è quello di non possedere
nulla, ma di controllare
tutto” (R. Nelson)
Con queste parole continua
il cammino verso Pulire; un
cammino fatto da piccoli passi
che contengono grandi obiettivi
e, come sempre, progetti
ambiziosi. Non è l’anno dei
grandi entusiasmi, e lo si sa
per averlo letto e riletto infinite
volte, ma non per questo è
tutto inutile, specialmente se
ci impegniamo ad assumere
un atteggiamento positivo.
::: Dati
Ad oggi, Pulire, conta sulla presenza
di 277 espositori con un
numero di 14.665 metri quadrati.
I numeri sono stabili e
mostrano una evidente propensione
a rimanere fedeli a
un appuntamento che offre
“valore”. In questo scenario
Pulire si pone, quest’anno
con un’attenzione particolare
ad essere luogo di incontro nel
quale trovare opportunità e soluzioni
per affrontare meglio
il futuro e monitorare i propri
investimenti attraverso l’innovazione.
::: Innovazione
A tal proposito citiamo la
sesta edizione del Premio
Innovazione 2009, l’iniziativa,
promossa da Afidamp
FAB e in collaborazione con
Afidamp Servizi, volta alla diffusione
e alla realizzazione di
idee imprenditoriali, nell’area
della pulizia professionale e
dell’igiene ambientale.
Lo svolgimento del concorso, quale esempio di azione innovativa,
punta non soltanto a
valorizzare le aziende che saranno
selezionate ma soprattutto,
a trasmettere un senso
positivo a tutti gli operatori del
settore.
Sono numerose, infatti, le
aziende che, negli anni, hanno
raccolto lo stimolo e che si sono
candidate per la selezione e
ciò dimostra che il settore del
cleaning è sempre più sensibile al tema “innovativo” e Pulire
rappresenta per le aziende un
ottimo strumento per veicolare
le conoscenze tecnologiche
e l’immagine dell’azienda che
si propone.
::: Attualità
Ciò che sta colpendo in questi
ultimi mesi l’economia mondiale,
non è altro che il risultato
di un’evoluzione naturale di tutto
l’universo finanziario ed
economico, pertanto per far
fronte a questo cambiamento,
le aziende devono reagire disponendosi
al “cambiamento”.
A proposito di quanto è
appena stato detto, e dando
uno sguardo agli attuali
espositori presenti a Pulire,
si riscontra facilmente una
nuova “identità” della manifestazione:
una più imponente
presenza di distributori.
Ne è un esempio il
caso Magris con uno stand
di 420 mq, il primo stand
monomarca in termini di
grandezza.
Sarà, Pulire, il futuro
anche dei dealers? Il
valore del mercato ha,
senz’altro, subito dei ridimensionamenti
ma un imprenditore
può sempre evolvere la
propria attività produttiva o
commerciale. In che modo?
Sfruttando le nuove opportunità
che l’evoluzione in corso
propone, cogliendo in modo
tempestivo ogni possibilità di
creare business e cercando di
orientarsi su prodotti e investimenti
che generino un elevato
ritorno dell’investimento.
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