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::: Pulizia e manutenzione della moquette a cura della redazione -----------------------------------------------------------
UNA MOQUETTE PULITA E BEN CURATA È IGIENICA
E DURA MOLTI ANNI. OLTRE ALLE OPERAZIONI
DI MANUTENZIONE GIORNALIERA CON IL BATTITAPPETO,
PER ASPORTARE LE POLVERI CHE SI DEPOSITANO,
LA PULIZIA PUÒ RICHIEDERE
ALTRI TIPI DI INTERVENTO.
La moquette è una pavimentazione
estremamente
versatile che,
soprattutto in passato,
ha avuto grande successo
per vari motivi: costo contenuto
rispetto ad altri rivestimenti,
possibilità di accordi
cromatici con l’arredamento,
silenziosità e sensazione di
calore, facilità di applicazione
anche su pavimenti preesistenti.
Rispetto alle superfici dure
richiede metodi diversi di
manutenzione (niente cere,
polish, detergenti) ma, se non
pulite quotidianamente, le
moquette trattengono polvere
e residui organici che possono
fermentare producendo
odori sgradevoli e favorire
lo svilupparsi di forme allergiche.
Si dà per scontato che
nelle moquette prosperino
gli acari, in realtà la presenza
di questi dermafagociti (si
nutrono di squame della pelle)
è tutto sommato limitata
perché l’habitat ideale degli
acari è costituito dai cuscini e
dai materassi dove dimorano
in grandissima quantità. In
ogni caso la messa in igiene
della moquette e la sua decontaminazione sino al 99,9%
dei batteri, germi, acari eccetera
è facilmente ottenibile
utilizzando, dopo ogni
importante lavoro di pulitura
a fondo, diversi sistemi sanitizzanti.
Un altro maggiore pericolo
che presenta la moquette è
rappresentato dall’umidità,
che provoca lo sviluppo delle
muffe, che producono a
loro volta cattivo odore: quindi,
per una manutenzione ordinaria,
è necessario usare
frequentemente il battitappeto,
arieggiare sempre i locali
e fare entrare il sole nelle
stanze. In casi particolarmente
difficili è bene utilizzare
prodotti essiccanti igroscopici
per ridurre il tasso di
umidità dell’ambiente.
Come le altre pavimentazioni,
anche la moquette deve essere
periodicamente lavata,ma
occorre tenere ben presente
i problemi di ritiro e soprattutto
la formazione di
macchie quando è bagnata.
La moquette, contrariamente
a quanto di crede, non
produce polvere, ma la trattiene
e pertanto è sempre opportuno
porre all’ingresso dei locali con moquette passatoie
e zerbini, che tratterranno
lo sporco che si attacca
alle suole delle calzature:
è infatti accertato che le suole
delle scarpe veicolano l’85%
dello sporco che si trova sulle
moquette.
Trattamenti anti sporco sono
ormai sistematici nella moderna
fabbricazione delle moquette,
riducono considerevolmente
l’adesione della polvere
sulle fibre e impediscono
la penetrazione dei liquidi,
che possono essere facilmente
eliminati con spugne
o carte e stracci assorbenti.
::: IL SISTEMA “BONNET”
Idoneo per le moquette in lana,
il sistema Bonnet serve a
smacchiare velocemente, anche
se non troppo in profondità,
quando si evidenziano differenze
di colore nei punti di
maggior passaggio e ha proprio
la funzione di uniformare
il colore della moquette, eliminando
un po’ di sporco
superficiale.
Si equipaggia il disco trascinatore
di una monospazzola
- con velocità 200-300 giri - con una cuffia di frange di
cotone: sul pavimento, oltre
che sulla cuffia, si vaporizza un
velo di detergente e si inizia
il trattamento come se si lavorasse
su un pavimento normale.
Dopo un certo numero
di metri quadri, se la cuffia
è molto sporca, si rivolta o
se ne utilizza una nuova per
ultimare il lavoro.
Naturalmente, se sulla moquette
vi sono delle macchie
localizzate prima di iniziare
il lavoro con il Bonnet, sarà opportuno
effettuare una presmacchiatura.
In aggiunta a quanto già segnalato,
ricordiamo che interventi
efficaci per la pulitura delle moquette - soprattutto
quelle lisce, tessute o agugliate
piatte - si possono ottenere
con l’impiego delle
macchine a vapore di più recente
introduzione sul mercato.
Il vapore tende ad aprire
le fibre del velour e a distendere
i fili, facilitando quindi
il distacco del sudiciume. Si
può tentare di utilizzare il sistema
a vapore anche sui
bouclé, ma è bene fare delle
prove preliminari in zone nascoste,
mentre è assolutamente
sconsigliabile su moquette
di lana, che rischiano
l’infeltrimento.
È importante tenere presente
che quando si formano
delle macchie sulla moquette
è bene intervenire
immediatamente, perché quando diventano secche sono
più difficili da eliminare.Tutti
gli interventi sulle macchie
devono essere compiuti dall’esterno
verso l’interno, raccogliendo
con cura le piccole
parti di sporco prima che
si incrostino in profondità;
per i liquidi, spugnare o tamponare
avendo cura di non
sfregare sulla macchia.
::: COME SMACCHIARE LE MOQUETTE
La smacchiatura della moquette
deve compiersi il più
presto possibile, tenendo presente
che il 90% delle macchie, prima che secchino, scompare
dopo il semplice intervento
con uno straccio imbevuto
d’acqua. La procedura
da seguire è semplice: raccogliere
la maggior parte dello
sporco con un cucchiaio o
grattandolo con un coltello, bagnarlo
moderatamente con
una spugna, tamponare con
uno straccio pulito e continuare
sino alla completa sparizione
della macchia.
Se non si ottiene il risultato desiderato occorrono interventi
specifici, rispettando
però sempre delle regole
base:
– raccogliere come precedentemente
spiegato la maggior
parte del prodotto che
ha causato la macchia;
– tamponare con una spugna
umida o uno straccio pulito;
– applicare un prodotto specifico
antimacchia, sempre
evitando di sfregare ma tamponando
(o se necessario
sfregare leggermente sempre
dall’esterno verso l’interno);
– assorbire il prodotto antimacchia
con carta o straccio assorbente premendo fortemente.
::: CONCLUSIONI
Ricordando sempre che, se si
hanno dei dubbi sulla qualità
della moquette, tutte le volte
che occorre intervenire
è opportuno eseguire una
prova in una parte non visibile,
si può operare per mantenerla
in buono stato anche
nei casi di spostamento
dei mobili o di bruciature.
Se i piedi di un mobile che è
stato spostato lasciano un’impronta
molto resistente, si
passa sull’impronta con un
ferro caldo, utilizzando una pezzuola bagnata come per
le abituali stirature; in seguito
si spazzolerà in maniera
energica.
Se una bruciatura è superficiale
sarà sufficiente tamponare
con una soluzione di
acqua ossigenata e acqua, in
proporzione di 1 a 10.
Se la bruciatura è profonda,
dapprima è necessario grattare
per togliere tutte le tracce
nere e, se la bruciatura non ha
attraversato tutta la moquette,
mettere della colla sul fondo
del buco che si è creato,
strappare fibre di moquette da
luoghi poco visibili e riempire
il buco. Lasciare asciugare bene
prima di camminarvi sopra.
Se la bruciatura ha bucato
completamente la moquette,
porre sul fondo del buco
un pezzo di cartone, o altro,
e quindi procedere come descritto
in precedenza.
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Le operazioni da compiere per la smacchiatura, tipologie di macchie e d'intervento,
i prodotti e le loro modalità d'impiego ...

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