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Lo specchio del mercato

Cresce l’esportazione dei componenti delle macchine per il cleaning. Stazionarie le vendite in Italia

di Uberto Marni

Nonostante l’offerta italiana di macchine per il cleaning professionale sia la più ampia e differenziata in Europa, il mercato nazionale, per quanto riguarda i componenti, cresce in maniera decisamente meno significativa, rispetto alle esportazioni. È quanto emerge dai dati del 2016 diffusi da Afidamp relativamente a Batterie e Caricabatterie, un segmento molto competitivo, che ha fatto registrare una crescita del +4,3% in totale, con +7% all’estero e +1,3% in Italia, per un fatturato totale di 70,7 milioni di Euro, realizzato sui mercati esteri per il 53%.

L’ingegner Giorgio Forni, export manager di S.P.E. Elettronica Industriale, conferma il trend precisando: «La crescita nel mercato Cleaning, di cui la mia azienda è uno dei maggiori player per la produzione di carica batterie con tecnologia ad alta frequenza, è anche dovuta allo sviluppo dell’offerta di noleggio a medio/lungo termine, ormai diffusa tra i principali produttori di macchine; il rental prevede la sostituzione del parco macchine ogni tre/cinque anni, con conseguente necessità di componenti per la produzione delle macchine. La domanda è per carica batterie sempre più raffinati e più “smart”, come quelli per le batterie al litio. La nostra clientela richiede massima affidabilità, tracciabilità delle componenti utilizzate, possibilità di geolocalizzazione, capacità di monitorare ogni macchina noleggiata e di comunicare, attraverso l’elettronica di bordo, di cui il carica batterie fa parte, e intervenire, se i parametri sono fuori norma». Quindi macchine dotate di elettronica sofisticata sia per la gestione delle operazioni di pulizia, sia, forse prima ancora, per il migliore utilizzo dell’energia con consumi sempre più contenuti e motori sempre sotto controllo. L’azienda, anche se ovviamente guarda con interesse al mercato nazionale, esporta più del 90% della produzione in Europa, Asia, nord e sud America.
Il segmento dei motori, invece, non è stato rilevato da Afidamp, ma la produzione italiana è apprezzata a livello internazionale, come ci ha spiegato Lorenzo Venegoni, AD di Amer, che produce motori, motoriduttori e sistemi di trazione a corrente continua.
«Affrontiamo il mercato con un gruppo internazionale specializzato, che punta allo sviluppo tecnologico concreto, offrendo servizi ad elevato valore aggiunto. È ormai un decennio che, con NSM, azienda leader nel settore energetico, abbiamo dato origine all’Amer Energy Network, una rete consolidata, orientata al massimo livello di ascolto del cliente, con una offerta in continua evoluzione e indirizzata alla sostenibilità ambientale». Il Gruppo Amer include aziende focalizzate sulla produzione di sistemi elettronici per la gestione dei motori e di attuatori, e dispone di uffici commerciali e di supporto nei principali paesi d’esportazione. Il gruppo aziendale riesce a interpretare e soddisfare le principali esigenze nell’ambito della trazione professionale e dei sistemi accessori, sia nel nostro paese, sia in Cina, India e Stati Uniti.
Cristina Signorini, responsabile marketing di DAGU: «Il nostro rapporto di collaborazione con le aziende produttrici di macchine è molto simile alla partnership, perché veniamo coinvolti nelle fasi di progettazione e sviluppo, e, in più, garantiamo assistenza tecnica post-vendita, con l’impegno diretto negli interventi per la manutenzione e la riparazione dei motori. In efferti, per quanto ci riguarda, negli ultimi due anni la domanda di motori per il cleaning sta crescendo molto; la fiera ISSA Interclean ad Amsterdam dell’anno scorso e l’ultima edizione di Pulire a Verona ci hanno portato numerosi nuovi contatti e qualche grande cliente, soprattutto dall’estero».
La guerra dei prezzi e la concorrenza a basso costo è una spina nel fianco per i fornitori di componenti i quali, in un certo senso, “si arrendono” di fronte a prezzi nemmeno considerabili per la copertura dei costi di produzione. «La competizione – precisa Chiara Signorini – si gioca su altri campi, differenti dal prezzo, come l’affidabilità dei motori e la precisione nei tempi di consegna: modalità di fidelizzazione che ci permettono la programmazione delle consegne e la pianificazione delle nostre attività dedicate ai clienti del cleaning. Le nostre esportazioni stanno crescendo, soprattutto nei paesi dell’Unione Europea e anche in Cina, con alcuni clienti che apprezzano la maggiore qualità dei nostri prodotti nonostante i prezzi siano molto più elevati di quelli che possono trovare nel loro paese. Anche il Medio Oriente è in fase di espansione, limitata però dalle necessarie pratiche burocratiche per la vendita».

Export Spazzole al 60%
Anche per quanto riguarda Spazzole e Dischi Trascinatori, la crescita è stata soprattutto all’estero, con un +22,3%, rispetto alla sostanziale stabilità del mercato interno (+0,1%); la crescita globale è stata del +10,9%. In totale il segmento vale 13,5 milioni di Euro, con una quota rilevante per le vendite all’estero (58,3%), in una dinamica di continuo sviluppo delle esportazioni.
In effetti, solo nel 2016, le esportazioni di Spazzole e Dischi Trascinatori sono cresciute del +22,3%, con lo sviluppo nazionale fermo a +0,1%. L’offerta italiana è tra le più ampie e differenziate, inoltre i produttori realizzano spesso sistemi ad hoc su richiesta della clientela, garantendosi un’esperienza e una capacità di azione diversa, rispetto alla concorrenza. La domanda oggi è per prototipi realizzati rapidamente e consegne garantite per la produzione a regime.
«Ormai la nostra produzione è quasi per tre quarti destinata all’esportazione – ha confermato Gianfranco Bonotto, titolare di Tre Colli – Il mercato interno continua a dare soddisfazioni, ma è molto più “spot” e meno programmabile, rispetto alle commesse dall’estero; inoltre la concorrenza spinge verso una guerra dei prezzi che non è il nostro terreno di gioco, in quanto Tre Colli punta sulla qualità e sulle fasce di prodotto più elevate, non certo sui prodotti di primo prezzo». Per esempio, Tre Colli ha sviluppato una gamma di spazzole più flessibili e con diversi adattatori destinata al mercato nazionale della distribuzione, in modo che possa offrire un ricambio pronto in pochi minuti alla gran parte delle macchine utilizzata dalla clientela. Prodotti pensati appositamente, cosicché eventuali interventi possano essere tempestivi e costituire un valore aggiunto al servizio offerto.

Vedi box: Le proposte delle aziende

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