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Le formiche invadenti

Le procedure e gli interventi per affrontare con efficacia gli “ospiti” sgraditi

Gli Alberghi sono strutture ricettive notoriamente esposte alle infestazioni a causa del continuo transito di persone e materiali provenienti da ogni dove. Il livello di pulizia delle camere e dei locali deve pertanto essere molto accurato per evitare fenomeni di infestazione di insetti e altri organismi che danneggerebbero gravemente l’immagine della struttura stessa, oltre, naturalmente agli oggetti in essa presenti. Nelle situazioni più critiche, si parla infatti di interventi di disinfestazione alberghi e disinfestazione hotel.
Le specie di artropodi che possono infestare alberghi e hotel sono numerose, spaziando dalle comuni mosche, formiche, termiti e zanzare, passando dalla intollerabile presenza di blatte e scarafaggi, fino ad organismi più insidiosi quali acari e zecche.
Prendiamo in esame un’invasione di formiche in una piccola struttura alberghiera tre stelle, con annesso ristorante e bar gelateria (area da cui sembra partita l’infestazione). Quest’anno, verso la fine maggio, si è manifestata un’esplosiva occupazione di questi spazi dalle formiche. Il servizio di disinfestazione in un primo tempo sottovalutato dal gestore dell’albergo è stato poi affidato a una ditta specializzata.

Primi due interventi
I primi due interventi sono stati effettuati nel bar gelateria e nel ristorante rispettivamente nel piccolo magazzino alimenti che hanno in comune (semiinterrato); in alcune aree della cucina; su tutti i davanzali delle finestre; il perimetro della struttura e i vialetti di accesso soprattutto nella fascia confinante con le piccole aree ornamentali a verde e fiori.
Il primo trattamento, pur avendo dato un esito significativo, non aveva debellato l’infestazione per cui a distanza di una settimana è stato ripetuto con le stesse modalità operative e con i medesimi formulati.
Contestualmente vi sono state segnalazioni di formiche in alcune camere dell’albergo. Nel frattempo il tecnico disinfestatore riconosce le formiche che infestano le camere e stabilisce che si tratti della “formica argentina” (Iridomyrmex humilis nota agli entomologi anche con il nome di Linepthema humile) ma fa rilevare che nel magazzino vi sono delle fessurazioni nei muri in cui coabitano due tipi di formiche dalla diversa colorazione: una giallastra e una assai più scura; ne preleva alcuni esemplari identificati come Lasius flavus (che in assenza di competizione alimentare accetta di buon grado la coabitazione) e Crematogaster scutellaris (nota con il nome di “formica rizzaculo” ma anche in pochi casi come “formica testa rossa”).

Terzo trattamento
Il terzo trattamento viene eseguito ripetendo la stessa strategia applicativa aggiungendo però applicazioni di esche alimentari in gel e alcune iniezioni di insetticidi in aerosol con beccuccio erogatore. Inoltre, per buona misura, all’esterno sono stati trattati i roseti che subivano un andirivieni di formiche probabilmente attratte da un’infestazione di pidocchi delle rose (Macrosiphum rosae).

Presidi Medico Chirurgici
Insetticida concentrato in microincapulato in sospensione acquosa a base di Cipermetrina (10%) e PBP (10%) utilizzato alla concentrazione dello 0,5% sulle superfici al dosaggio di circa 60-70 ml/mq nelle aree sopra indicate. Mentre sul verde non è stato possibile determinare il dosaggio, ma si è micronizzata la sospensione al massimo il più possibile stringendo l’ugello di erogazione e avendo cura di ottenere una distribuzione omogenea senza sgocciolamenti.
Insetticida spray con cannula di erogazione (schiuma) a base di estratto di piretro (0,025%); pralletrina (0,300%) e deltametrina (0,023). Esca alimentare in gel a base di imidacloprid (0,030 %) al dosaggio di una goccia ogni metro lineare.

Attrezzature di erogazione
Pompa a precompressione manuale in plastica e con ugello di erogazione in ottone a getto regolabile e pistola per erogatrice per gel.

Note e commenti
Per quanto mi è dato sapere il risultato è stato ottenuto ma dopo tre tentativi. Il Cliente si è reso conto dell’impegno necessario alla soluzione del problema formiche, e ha posto alcune domande dalla difficile risposta, la prima: come mai c’è stata questa improvvisa esplosione demografica di formiche? La seconda: come mai tre specie di formiche tutte nel mio albergo? La terza: avete un sistema sicuro ed efficace per le zanzare? Per noi stanno diventando un problema anche per gli allarmi sanitari che si sentono sempre più spesso alla televisione.
Per la terza so che ci sono trattative in corso. Per la seconda ho detto che mi era già capitato un caso in cui le formiche gialle e quelle scure avevano colonizzato un appartamento in un condominio in regime di coabitazione; per la prima domanda non ho saputo dare una spiegazione plausibile.

Vedi box: Indagini entomologiche 2017

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