Igiene Alimentare

Progetto di lotta alle zanzare su tutta la costa albanese

Il progetto è monitorato oggi dall’ISS coadiuvato dalle Direzioni Regionali di Sanità pubblica che operativamente collaborano e controllano gli operatori privati nello svolgimento del progetto

di Marco Genicco

le due entità statali a partire dal mese di aprile, inviano loro tecnici sul territorio nazionale ad iniziare i monitoraggi delle aree soggette a infestazione, ed effettuano prelievi e campionamenti in n° di 10 per singolo posto con dipper (una sorta di mestolo studiato per prelievi di acqua di volume noto) riportano la media dei dati di cattura per singolo campionamento, lo stadio larvale presente (da 1 a 4 stadio) il numero di pupe presenti e la specie se definibile. 

Una volta rientrati in sede i dati vengono condivisi con l’ISS che procede a richiedere all’operatore l’intervento nelle aree in oggetto quando le catture sono ritenute a livello di guardia, dove specie e luogo intervengono nella decisione.

L’operatore a questo punto è allertato ed è seguito durante tutte le fasi del trattamento da un responsabile tecnico dello Stato (Direzione Sanitaria locale o centrale) che ne controlla la regolarità, il prodotto impiegato, la dose e il percorso effettuato.

Tutti i mezzi impiegati nel progetto sono dotati di GPS e di un programma elaborato dalla ditta Invent.al in collaborazione con la ditta Record Italia, viene seguito un percorso predeterminato e inviato informaticamente che fa seguito ai monitoraggi in campo dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il quale può controllare in tempo reale le fasi degli interventi.

Una volta terminata l’operazione di trattamento prevista, i dati raccolti dal GPS vengono trasferiti su sistema GIS dove si vedono combaciare le aree richieste dal ISS con i percorsi effettuati dall’operatore.

Ciclo di trattamenti

Il progetto prevede un ciclo di trattamenti con cadenza quindicinale e coinvolge 6 squadre che si dividono il territorio della costa e hanno in dotazione un pick-up con atomizzatore automontato per i trattamenti spaziali a grandi superfici e a canali con presenza di acque ferme.

Il prodotto impiegato per la lotta è il Vectobac WG a base di Bacillus thüringensis israeliensis a 3000 U.I. nella dose di 0.25 – 1 kg/ha che viene distribuito con l’innovativa tecnica del cold-fogging che permette di trattare aree interne e lontane dalla sede stradale fino a 30 m.

Altre 6 squadre si occupano dei trattamenti larvicidi delle tombinature cittadine mediante distributori dosa granuli dotati di GPS e impiegano 10 grammi di Vectobac G per tombino.

Analogamente le aree di palude dove è possibile utilizzare larvicidi in granuli, vedono l’impiego di atomizzatori a spalla del tipo Sthil 450 SR e la distribuzione del prodotto Vectobac G o Vectomax FG alla dose di 10 kg/ha. Anche gli atomizzatori a spalla sono dotati di GPS con programma dedicato che calcola l’area trattata una volta effettuato l’intero perimetro.

Monitoraggio

Al termine di ogni trattamento tutta la documentazione viene inoltrata all’ISS che dopo 48 ore invia nuovamente sul posto una squadra interna che ripete il monitoraggio delle aree e valuta il risultato del trattamento larvicida contando la presenza di larve nello stesso posto e con lo stesso criterio. 

Dal risultato del monitoraggio post trattamento dipendono l’esecuzione ulteriore e gratuita del sito e il pagamento.

Altra tipologia di monitoraggio che viene effettuato dall’ISS prende in considerazione l’utilizzo di trappole BG-sentinel con utilizzo di ghiaccio secco, ottanolo e acido lattico, CDC, IMT, EVS, tutte con CO2 per il monitoraggio degli adulti, con la determinazione della specie e della fastidiosità. Le trappole vengono installate con una batteria e lasciate per 24 ore in sito.

Ogni trattamento effettuato da programma viene segnalato tempestivamente alla popolazione, e analogamente si sta cercando di informarla su come essere parte del controllo nelle aree di loro pertinenza, per questo sono stati creati 3 tipologie di Poster che hanno trovato affissione nelle scuole, nelle bacheche degli uffici pubblici e delle aziende sanitarie.

Il Progetto è in costante aggiornamento, sia per le tecnologie utilizzate sia per le aree che vengono a mano a mano individuate, tutto in continua evoluzione e nuove tecniche vengono testate su piccole aree per valutare la fattibilità, funzionalità ed economicità.

 

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