Microfibra monouso più igiene, meno rischio
Negli ospedali, dove ogni dettaglio può fare la differenza tra sicurezza e rischio, anche la scelta dei materiali di pulizia assume un ruolo cruciale. In questo contesto, i prodotti tessili monouso in microfibra si stanno affermando come una delle soluzioni più efficaci e sicure per garantire igiene, controllo delle contaminazioni e semplicità di gestione operativa.
La microfibra, richiesta anche nei Criteri Ambientali Minimi (CAM), offre una capacità pulente superiore rispetto ai materiali tradizionali. La sua struttura finissima intrappola lo sporco e i microrganismi presenti sulle superfici, assicurando una rimozione profonda e uniforme. È il primo passo verso una sanificazione efficace, indispensabile negli ambienti dove la sicurezza dei pazienti e del personale non può essere compromessa.
Dal punto di vista della sicurezza, i tessili usa e getta eliminano alla radice il problema della contaminazione incrociata. Ogni panno viene utilizzato una sola volta e poi smaltito, impedendo il trasferimento di agenti patogeni da una stanza all’altra.
In un contesto ospedaliero, dove la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) è una priorità assoluta, questa caratteristica rappresenta un vantaggio decisivo.
C’è poi un aspetto spesso sottovalutato: l’impatto ambientale.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i sistemi di pulizia basati su tessili monouso possono risultare più sostenibili rispetto a quelli che impiegano materiali riutilizzabili, a patto che siano gestiti in modo corretto.
Secondo studi condotti da Falpi, azienda di riferimento nel settore sanitario, il sistema Monorapid dimostra che, grazie ai nuovi processi produttivi dei materiali e a protocolli d’uso aggiornati, è possibile ottenere non solo ottime performance igieniche, ma anche un bilancio ambientale favorevole.
Un ulteriore vantaggio riguarda la riduzione delle microplastiche: eliminando i lavaggi industriali dei tessili riutilizzabili, si evita la dispersione di particelle plastiche nell’ambiente acquatico, contribuendo a un approccio di pulizia più responsabile e sostenibile.
In definitiva, un sistema di pulizia ospedaliero basato su tessili monouso in microfibra non è solo una garanzia di efficacia e sicurezza, ma anche, se gestito con criteri corretti, una scelta consapevole per l’ambiente.
Un esempio concreto di come innovazione e responsabilità possano convivere anche nei gesti più quotidiani della cura.



