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Nuove tecniche di sanitizzazione per il settore sanitario

I nuovi scenari determinati dalla diffusione di una pandemia mondiale hanno cambiato il modo di concepire le operazioni di pulizia e sanificazione sia dei locali a uso privato che quelli a uso pubblico. E se nelle prime fasi della diffusione del virus ci si è trovati di fronte a una proposta limitata e non specificatamente concepita per il bisogno che si presentava, con il passare dei mesi, gli studi scientifici e la ricerca delle aziende hanno messo a punto metodi, materiali e tecnologie per dare una risposta adeguata.

Un contesto di particolare attenzione è costituito da quello noto come settore sanitario e di tutte le strutture destinate alla promozione e al mantenimento della salute degli individui. Si tratta di ospedali, case di cura, ambulatori e laboratori sia pubblici che privati. Tutte strutture ricadenti, per quanto riguarda il rispetto della sicurezza e la salute, all’adempimento delle conformità previste nel capitolo I del titolo II del Testo Unico sulla Sicurezza.

Una nuova tecnologia

Partendo da questi presupposti l’ingegnerizzazione di un nuovo sistema di sanitizzazione dei locali, non poteva prescindere da alcuni punti fermi. Primo fra tutti sicuramente quello relativo all’efficacia del principio attivo che veniva utilizzato, secondo la tecnologia che consentisse di permettere al principio stesso di essere efficace su tutte le superfici in modo omogeneo e in tutto l’ambiente, terzo una bassa invasività garantita da tempi brevissimi di intervento e con costi molto bassi.

La tecnologia messa a punto con il sistema Saniclair costituisce attualmente la proposta più adeguata a rispondere a queste esigenze. Le macchine della gamma disponibile si basano sulla produzione di “Nebbia Secca”. Si tratta di impianti sviluppati e ingegnerizzati per generare attraverso un sistema termo chimico microparticelle di dimensione inferiori ai 3 micron prive di umidità e con la capacità di veicolare i principi attivi sanitizzanti in tutto l’ambiente. Ed è proprio lo stato fisico delle particelle, che essendo generate in un procedimento termico sono dotate di un’inerzia che le rende capaci di diffondersi prima verso l’alto per poi saturare in modo omogeneo tutto l’ambiente.

 

Il principio attivo

Seguendo le indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanita sui Presidi Medici è stato formulato un prodotto in grado di garantire l’efficacia dei trattamenti delle superfici, con abbattimento dei virus e della carica batterica in modo totale e in tempi brevissimi. Al veicolo principale in grado di generare nebbia secca costituito da glicole trietilenico sono state “abbinate”, con un principio noto in farmaceutica, delle molecole più piccole di Didecil Dimetil Ammonio quaternario, ottenendo così un effetto sinergico molto potente. Gli effetti verificati da un laboratorio accreditato di microbiologia, con test effettuati con misurazione della carica batterica superficiale, hanno confermato il totale abbattimento in tempi valutati in 5 minuti.

La messa in funzione della macchina, rispondente alla normativa CE, è molto semplice e immediata, mentre la manipolazione del liquido di sanitizzazione non comporta nessun rischio per gli operatori, come si evince dalla scheda di sicurezza. Tutti elementi che ne fanno lo strumento ideale per l’utilizzo negli ambienti sanitari da parte del personale stesso delle strutture in modo autonomo, semplice e privo di rischi.

www.saniclair.it

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