
Il 12 e 13 novembre, a Piacenza, la conferenza nazionale AIDPI approfondirà le esigenze della filiera alimentare e le opportunità per le imprese di pest management. Al centro del confronto, qualità del servizio, prevenzione e sostenibilità.
Il rapporto tra industria alimentare e professionisti della gestione degli infestanti sarà il filo conduttore di Disinfestando 2026, in programma il 12 e 13 novembre all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Organizzata da AIDPI, Associazione Imprese Disinfestazione Professionali Italiane, la conferenza riunirà aziende alimentari, operatori del pest control, auditor e consulenti per approfondire le richieste della committenza e le prospettive di sviluppo dei servizi.
Il tema scelto per questa edizione, “Il Pest Management nella Food Industry – richieste del cliente e opportunità per i fornitori del servizio”, mette al centro una relazione determinante per la tutela dell’igiene negli ambienti di produzione, distribuzione e somministrazione. L’obiettivo dell’appuntamento è favorire un dialogo concreto tra chi acquista il servizio e chi lo eroga, per comprendere le necessità del settore alimentare e tradurle in risposte professionali adeguate.
Dalle richieste del cliente alla valutazione del rischio
La prima giornata si aprirà con i saluti istituzionali e un approfondimento sul valore dell’agroalimentare per l’economia italiana. Il confronto entrerà poi nel merito delle caratteristiche del servizio richiesto dalla food industry, estendendo l’attenzione alla distribuzione e alla somministrazione. In questo contesto verrà affrontato anche il rischio di danno d’immagine, con particolare riferimento al ruolo di app e social. Un ulteriore intervento sarà dedicato alla certificazione delle aziende di pest management come elemento di garanzia per il settore alimentare.
Il 13 novembre il programma approfondirà i requisiti di legge e i controlli nella gestione igienica della filiera agroalimentare, insieme al procedimento e alle competenze necessari per la valutazione del rischio infestanti. Spazio anche alle specificità delle produzioni biologiche, attraverso un focus sulla UNI/PdR 145:2023.
Sostenibilità e organizzazione del servizio
Nel pomeriggio della seconda giornata, l’attenzione si sposterà sull’evoluzione del pest management verso la sostenibilità, con un intervento dedicato alla UNI 11956. Il programma affronterà inoltre l’organizzazione aziendale necessaria per rispondere alle esigenze della moderna industria alimentare. Le sessioni saranno accompagnate da momenti di domande e dibattito.
La conferenza offre uno spunto di riflessione sul coordinamento dei servizi che concorrono all’igiene degli ambienti alimentari. Infatti pulizia e gestione degli infestanti si incontrano nella prevenzione: condividere osservazioni sulle condizioni dei locali, sulle criticità operative e sulle aree che richiedono attenzione può contribuire a rendere più coerente il lavoro dei diversi operatori.
Le iscrizioni a Disinfestando 2026 sono aperte. I posti sono limitati e la registrazione è obbligatoria, attraverso il modulo online predisposto dagli organizzatori.






