Lavatrice professionale, il costo vero arriva dopo
Quando si chiede a chi gestisce una lavanderia quanto costi una lavatrice, la risposta è quasi sempre la cifra riportata in fattura. Secondo i calcoli di Electrolux Professional, però, il prezzo di acquisto pesa soltanto per circa il 10% sul costo che una lavatrice o un’asciugatrice professionale genera nell’arco della sua vita operativa. Il restante 90% è fatto di acqua, energia e detergente, consumati ciclo dopo ciclo, per dieci anni o più. Su questo principio nasce Generation 7000, la nuova gamma di lavatrici e asciugatrici professionali che debutta con la linea undercounter Compact Power e che sarà presentata a ExpoDetergo, dal 23 al 26 ottobre, a Milano.
Sul fronte energetico incidono le differenze tra un Paese e l’altro. Secondo Eurostat, nel secondo semestre 2025 un’impresa irlandese ha pagato l’elettricità 25,52 euro ogni 100 kWh, una finlandese 7,48. Sul fronte idrico, l’Agenzia europea dell’ambiente stima che l’industria possa ridurre i consumi del 30-50% con tecnologie già disponibili, in vista dell’obiettivo UE di migliorare l’efficienza idrica di almeno il 10% entro il 2030. Sono voci su cui chi opera in Europa ha poco margine, ed è qui che l’efficienza giustifica l’investimento.
Generation 7000 interviene sui tre costi in momenti diversi del lavaggio. Il nuovo cesto elimina l’acqua che resta ferma senza contribuire al lavaggio, mentre il rilevamento automatico del carico preleva solo l’acqua necessaria. La centrifuga a 600G lascia i tessuti più asciutti e alleggerisce la fase di asciugatura, dove le macchine a pompa di calore arrivano a un risparmio energetico fino al 65%, con un ulteriore 12% grazie a un sensore che riconosce il cesto a metà carico. Con le pompe di dosaggio, anche il detergente viene calcolato sul carico reale.
Entra nel calcolo anche il fattore umano. Tutta la gamma è certificata ErgoCert, con altezza di carico, maniglia e accesso al filtro testati con gli operatori. Il cesto ha il 60% di componenti in meno, su un’architettura modulare adottata dal 1999, e la gamma è dimensionata per 40.000 cicli. Un minor numero di componenti significa interventi di assistenza più rapidi e una macchina che può essere riparata o rigenerata anziché dismessa.
«Oggi non è più sufficiente valutare il prezzo di acquisto di una macchina: occorre considerare quanto costerà utilizzarla nell’intero ciclo di vita», afferma Francesco Maso, Interim President Business Area Laundry.
A ExpoDetergo, al Padiglione 1, stand E21-F30, l’azienda presenterà anche R+vive, il progetto di rigenerazione delle lavatrici professionali: su un modello, 95,5 kg di una macchina da 150 kg vengono recuperati e riutilizzati, con emissioni di CO₂ in fase produttiva ridotte fino al 40% rispetto a una macchina nuova equivalente. Il progetto, già avviato a livello internazionale, sarà introdotto progressivamente nei diversi mercati.






