Ekommerce celebra i suoi 25 anni
Quando si parla di Ekommerce, venticinque anni diventano il racconto di una visione che ha contribuito a trasformare il mondo del Pest Management. In occasione di Pestmed 2026, Ekommerce ha celebrato il proprio 25° anniversario, ripercorrendo un cammino fatto di scelte coraggiose, responsabilità e innovazione sostenibile.
La storia di Ekommerce affonda le radici alla fine degli anni Novanta, quando in un piccolo laboratorio un’intuizione semplice ma rivoluzionaria pose una domanda destinata a cambiare le regole del gioco: è possibile proteggere gli ambienti dalle infestazioni senza compromettere l’equilibrio dell’ambiente e la salute delle persone?
Ekomille, il primo dispositivo multicattura ecologico per roditori sinantropici, nacque in risposta a questa domanda. Fu subito chiaro che non si trattava di un semplice prodotto, ma dell’inizio di una profonda trasformazione culturale, destinata a ridefinire l’approccio al Pest Management.
Come spesso accade, è il prodotto a tracciare la strada di un’azienda.
Così è stato anche per Ekommerce: Ekomille illuminò la via, Ekommerce la percorse, costruendo nel tempo un’identità solida e riconoscibile, guidata da valori chiari e da una forte responsabilità verso l’ambiente e la società.
Fin dall’inizio, l’azienda ha scelto di guardare oltre le soluzioni tradizionali, ricercando un equilibrio concreto tra prestazioni tecniche e sostenibilità. Una scelta che, allora, rappresentava una vera scommessa, ma soprattutto una promessa: crescere senza mai tradire i principi fondanti su cui tutto era nato.
Oggi, a venticinque anni di distanza, quella promessa è ancora viva. Si riflette nei progetti, nell’impegno costante in ricerca e sviluppo e nelle persone che ogni giorno contribuiscono a far evolvere l’azienda, mantenendo saldo il legame tra innovazione tecnologica ed etica professionale.
La celebrazione a Pestmed 2026 è stata l’occasione per raccontare questo percorso attraverso uno spazio espositivo pensato come un’esperienza narrativa: un viaggio dalle origini al presente, con uno sguardo consapevole rivolto al futuro. Un racconto che non parla solo di risultati, ma di un principio che ha preso forma, di un’idea diventata identità e di un impegno che continua a guidare Ekommerce con lo stesso spirito curioso, responsabile e profondamente umano di allora. Inoltre per l’occasione per il maestro della Pop Art italiana contemporanea, Marco Lodola, ha reinterpretato il logo Ekommerce trasformandolo in una scultura luminosa e vibrante, una celebrazione del cammino percorso, intrecciando arte e innovazione, passato e futuro. Un invito a proseguire con passione e responsabilità verso nuovi traguardi.





