Amsterdam Innovation Award 2026 – a Interclean annunciati i vincitori, Dryft conquista anche il premio assoluto
Ad Interclean Amsterdam sono stati annunciati oggi i vincitori dell’Amsterdam Innovation Award 2026, il riconoscimento che ogni due anni premia le soluzioni più innovative nel settore del cleaning professionale.
Un appuntamento centrale per l’intera filiera, che fotografa lo stato dell’arte dell’innovazione e ne anticipa le traiettorie future, selezionando i progetti più avanzati in termini di impatto operativo, sostenibilità e capacità di rispondere alle esigenze reali del mercato.
Come già emerso nella fase di selezione, anche quest’anno il premio ha registrato numeri significativi: 94 candidature complessive e 12 finalisti, tre per ciascuna delle quattro categorie in gara. I progetti sono stati valutati da una giuria internazionale di esperti – di cui Dimensione Pulito ha fatto parte – sulla base di criteri rigorosi quali innovazione, facilità di adozione e valore concreto per gli operatori del settore.
I vincitori dell’edizione 2026
La cerimonia ha decretato i quattro vincitori di categoria e il vincitore assoluto, confermando alcune delle tendenze più forti già emerse tra i finalisti.
- Workforce & Ergonomics (Ergonomia): Dryft
- Sustainability & Environment (Sostenibilità): Tork
- Health & Hygiene (Salute e igiene): Traxero
- Smart Technologies & Digitalisation (Tecnologie smart): FacilityApps
🏆 Vincitore assoluto: Dryft
Il riconoscimento a Dryft, sia nella categoria ergonomia sia come miglior innovazione complessiva, sottolinea l’importanza crescente delle soluzioni capaci di migliorare concretamente le condizioni di lavoro degli operatori, rendendo le attività più efficienti e meno gravose dal punto di vista fisico.
Un settore in evoluzione: le tendenze chiave
L’edizione 2026 dell’Amsterdam Innovation Award restituisce un quadro chiaro dell’evoluzione in atto nel cleaning professionale.
Ergonomia e centralità dell’operatore
Le soluzioni premiate e finaliste dimostrano come l’innovazione non punti alla sostituzione del lavoro umano, ma al suo potenziamento. Strumenti più leggeri, maneggevoli e progettati per ridurre lo sforzo fisico rappresentano oggi una leva strategica per migliorare produttività e sicurezza.
Sostenibilità strutturale
La categoria dedicata all’ambiente conferma un passaggio ormai definitivo: la sostenibilità non è più un elemento accessorio, ma parte integrante del design dei prodotti. Materiali riciclati, riduzione della plastica e accessibilità diventano requisiti di base, non più differenzianti.
Innovazione tecnologica e digitalizzazione
Dalla robotica alla formazione immersiva, le tecnologie digitali continuano a ridefinire processi e competenze. Soluzioni come le piattaforme di training in realtà virtuale dimostrano come anche la gestione della forza lavoro stia evolvendo grazie a strumenti avanzati.
Focus su salute e igiene
In un contesto in cui l’igiene resta un fattore cruciale per il benessere collettivo, le innovazioni premiate evidenziano un’attenzione crescente alla prevenzione della contaminazione e alla sicurezza negli ambienti più critici.
Il ruolo della giuria
Anche in questa edizione, la selezione dei vincitori è stata affidata a una giuria internazionale composta da esperti del settore, chiamati a valutare le candidature con un approccio tecnico e indipendente.
Dimensione Pulito ha preso parte attiva ai lavori della giuria, contribuendo alla valutazione dei progetti e alla definizione dei vincitori, confermando il proprio ruolo di osservatore qualificato e punto di riferimento per l’innovazione nel cleaning professionale.
Uno sguardo al futuro
L’Amsterdam Innovation Award si conferma, ancora una volta, non solo come un riconoscimento, ma come un indicatore delle direzioni strategiche del settore.
Le innovazioni premiate nel 2026 evidenziano un comparto in profonda trasformazione, dove tecnologia, sostenibilità e attenzione alle persone convergono in soluzioni sempre più concrete e applicabili.
Un segnale chiaro: il futuro del cleaning è già in atto, e passa da innovazioni capaci di generare valore reale lungo tutta la filiera.





