Guida per la gestione dell’emergenza calore nel food delivery
Le “Linee guida per la gestione dell’emergenza calore nel settore del food delivery” approvate l’anno scorso da Assodelivery e volte a rafforzare la tutela della salute e della sicurezza durante i periodi di maggiore esposizione al caldo sono state estese al 2026. Le iniziative previste comprendono attività di informazione e formazione specifica sui rischi da stress termico, materiali multilingua realizzati con il supporto dei medici competenti, oltre a contributi economici destinati all’acquisto di acqua, sali minerali e borracce.
Le misure per il caldo si aggiungono alle tutele già esistenti: visite mediche al superamento di una certa soglia di ordini, corsi obbligatori e gratuiti sui rischi specifici dell’attività svolta, la fornitura di DPI (dispositivi di protezione individuale) identificati nel documento di valutazione dei rischi.
AssoDelivery conferma il proprio impegno per ridurre i rischi a cui sono esposti gli operatori del settore per consentire lo svolgimento dell’attività in condizioni di sicurezza. L’associazione ricorda che i modelli operativi adottati consentono la massima flessibilità ai rider, che mantengono piena libertà nella gestione della propria attività decidendo se rifiutare o interrompere le consegne senza conseguenze sulla possibilità di riceverne altre e senza sistemi di penalizzazione. Questi elementi sono estremamente importanti soprattutto nell’eventualità di temperature elevate.
Le linee guida approvate si applicano a tutto il periodo estivo. Le tempistiche previste potranno essere anticipate, prorogate o integrate sulla base di eventuali ordinanze regionali o disposizioni delle autorità competenti legate alle condizioni climatiche.
A questo link è possibile consultare le linee guida.





