Legacoop, PNRR e progettazione: filiera a +17,3% nel 2024
A Gubbio si è svolta l’Assemblea nazionale delle Cooperative di Progettazione e Ingegneria di Legacoop Produzione e Servizi, occasione per fare il punto sullo stato di salute della filiera cooperativa dopo la grande stagione di investimenti legata al PNRR e per delineare le prospettive future del settore.
L’evento, denominato “Progettare OLTRE”, si è tenuto venerdì 12 giugno nella Sala Trecentesca del Palazzo Pretorio, promosso da Legacoop Produzione e Servizi in collaborazione con Cooprogetti e Legacoop Umbria, con il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Gubbio. L’appuntamento ha coinciso anche con il cinquantesimo anniversario di Cooprogetti, storica cooperativa eugubina tra le realtà più significative della cooperazione italiana nel campo della progettazione e dell’ingegneria.
I numeri della crescita
Al centro della giornata, la presentazione della ricerca “Le prospettive delle cooperative di produzione e servizi tra rincari e PNRR”, realizzata da Prometeia e Area Studi Legacoop. Lo studio evidenzia come la filiera cooperativa delle costruzioni, della progettazione e dei beni culturali abbia registrato, nel triennio 2022-2024, una crescita media del fatturato del 10,4% annuo, quasi quattro volte superiore alla media della cooperazione italiana. Il comparto della progettazione e dell’ingegneria si distingue in particolare, con un incremento del 17,3%.
La ricerca segnala anche un miglioramento di produttività, redditività e solidità patrimoniale delle cooperative, insieme a un aumento del valore redistribuito a lavoratori e territori, mentre la marginalità industriale resta stabile intorno al 5%.
Il dopo-PNRR: investimenti e politiche industriali
Con circa 100 miliardi di euro destinati alle costruzioni, pari al 52% delle risorse complessive del Piano, il PNRR ha rappresentato un fattore decisivo per il rilancio degli investimenti nella filiera. Con l’attuazione del Piano in fase finale, il dibattito si concentra ora sulle prospettive di medio-lungo periodo: rigenerazione urbana, transizione energetica, innovazione tecnologica e sviluppo infrastrutturale sono indicate come le principali direttrici della domanda di progettazione nei prossimi anni.
“La priorità è valorizzare il patrimonio di competenze costruito in questi anni e metterlo a disposizione delle nuove esigenze del Paese”, ha dichiarato Daniele Branca, Responsabile del Settore Progettazione e Ingegneria di Legacoop Produzione e Servizi. Sulla stessa linea Andrea Laguardia, Vicepresidente e Direttore di Legacoop Produzione e Servizi, che ha sottolineato la necessità di “politiche industriali di prospettiva, capaci di sostenere gli investimenti e attrarre capitali privati”, rafforzando il dialogo tra pubblico e privato e la finanza di progetto.
Per Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria, l’Assemblea ha rappresentato “un momento particolarmente significativo” per la regione, mentre Matteo Ragnacci, presidente Legacoop Produzione e Servizi Umbria, ha evidenziato il ruolo strategico del settore per i giovani e per lo sviluppo dei territori, con particolare attenzione a infrastrutture, aerospazio e tecnologie digitali.





