AFIDAMP, un anno di presidenza Pasquini – “Innovazione, rappresentanza e crescita per il cleaning professionale”
A un anno dall’inizio del mandato, il presidente di AFIDAMP Francesco Pasquini fa il punto sulle attività dell’associazione, sulle sfide del comparto e sulle leve strategiche per rafforzare il ruolo del cleaning professionale in Italia e all’estero

A circa un anno dall’inizio del suo mandato alla guida di AFIDAMP, Francesco Pasquini, CEO di Lucart Group, traccia un bilancio positivo del percorso avviato e rilancia il ruolo dell’associazione come punto di riferimento tecnico, istituzionale e strategico per l’intero settore del cleaning professionale.
Pasquini sottolinea come, in questi primi dodici mesi, l’impegno si sia concentrato su tre direttrici principali: il rafforzamento del dialogo con gli enti normativi, la crescita della base associativa e la promozione dell’innovazione attraverso Focus Team specializzati. Un lavoro portato avanti insieme al Consiglio Direttivo e alla direzione dell’associazione, con l’obiettivo di rendere AFIDAMP sempre più autorevole e presente nei tavoli che contano.
Secondo il presidente, oggi il valore dell’associazione si misura nella sua capacità di essere utile alle imprese, concreta nelle azioni e continua nella presenza. È anche in questa chiave che va letta la crescita della base associativa, che ha superato le 200 aziende aderenti, segnale di una fiducia crescente verso il lavoro svolto.
Nel corso del 2025 AFIDAMP ha consolidato il proprio posizionamento non solo come associazione tecnica, ma anche come interlocutore credibile e riconosciuto per il legislatore, per le istituzioni e per le realtà complementari della filiera. Oggi l’associazione dialoga con ministeri, enti pubblici e centrali di acquisto, costruendo relazioni strutturate e continuative su temi normativi, industriali e di sviluppo del comparto.
Questo percorso, spiega Pasquini, si fonda su una strategia precisa: da un lato l’attività di rappresentanza e di relazioni istituzionali, dall’altro il supporto tecnico-operativo ai referenti pubblici e alle aziende associate, senza dimenticare il lavoro sulla comunicazione per aumentare visibilità, riconoscibilità e percezione del valore del settore. È così che AFIDAMP si è progressivamente affermata come una voce autorevole del cleaning professionale.
In uno scenario internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche, dazi e concorrenza aggressiva da parte dei mercati emergenti, le aziende associate hanno reagito con resilienza, continuando a investire in innovazione, qualità del prodotto, efficienza produttiva e sviluppo dei mercati esteri. Per AFIDAMP, questi restano gli elementi chiave della competitività del Made in Italy.
L’associazione, in questo contesto, sostiene le imprese su più fronti: promuove il confronto con le istituzioni, monitora l’evoluzione normativa, offre aggiornamenti tecnici e momenti di approfondimento attraverso incontri e webinar, favorisce il dialogo tra aziende e accompagna i processi di internazionalizzazione. Un impegno che si estende anche alla tutela del mercato e al contrasto delle pratiche sleali.
Sul fronte della competitività internazionale, Pasquini ribadisce che il comparto italiano continua a distinguersi per qualità, innovazione tecnologica, affidabilità e competenze industriali. Tuttavia, oggi non basta più avere un prodotto eccellente: occorre anche rendere visibile e riconoscibile il valore dell’eccellenza industriale italiana.
Nasce da questa visione il progetto Italian Alliance for Cleaning Excellence, il nuovo marchio promosso da AFIDAMP per valorizzare le aziende italiane del cleaning professionale. Si tratta di una certificazione che non riguarda il singolo prodotto, ma l’impresa nel suo complesso, sulla base di criteri oggettivi e verificabili come qualità produttiva, capacità di innovazione, sostenibilità e solidità economico-finanziaria. L’obiettivo è duplice: aiutare le imprese a differenziarsi sui mercati esteri e costruire una rete di eccellenze italiane promosse in modo coordinato.
Guardando alle trasformazioni in corso, il presidente evidenzia come molte aziende del comparto abbiano già avviato percorsi avanzati di automazione, digitalizzazione e sostenibilità. AFIDAMP accompagna questo processo con attività formative sviluppate insieme a partner qualificati, anche attraverso il lavoro dei Focus Team e webinar dedicati a normativa, green e intelligenza artificiale applicata al cleaning.
La formazione, del resto, resta uno degli asset centrali dell’associazione. In un mercato che richiede competenze tecniche e manageriali sempre più evolute, AFIDAMP promuove webinar, workshop e momenti di confronto per diffondere una cultura della professionalità nel cleaning e offrire strumenti concreti per affrontare l’evoluzione del settore. A questo si aggiungono collaborazioni consolidate con il mondo accademico, tra cui Università di Bergamo, Politecnico di Milano, Scuola Nazionale dell’Amministrazione e Campus Biomedico di Roma.
Con un’associazione in crescita, una rappresentanza sempre più forte e un’attenzione costante a innovazione, formazione e mercati internazionali, AFIDAMP punta dunque a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di guida per il cleaning professionale italiano.
Italian Alliance for Cleaning Excellence
È il nuovo marchio promosso da AFIDAMP per rendere riconoscibile l’eccellenza delle aziende italiane del cleaning professionale. A differenza delle certificazioni tradizionali, valuta l’intera organizzazione aziendale e non il singolo prodotto, prendendo in considerazione qualità produttiva, innovazione, sostenibilità e solidità economico-finanziaria. La presentazione alla community globale è prevista in occasione di Interclean Amsterdam 2026.
MAURIZIO PEDRINI





